Appuntamento culturale

La Rocchetta diventa teatro per la memoria di Sandigliano

13 settembre: itinerario tra recitazione, melodie e figure della comunità, accesso gratuito su prenotazione.

La Rocchetta diventa teatro per la memoria di Sandigliano

La Rocchetta di Sandigliano si prepara a diventare il palcoscenico di un percorso tra memoria locale, teatro e musica. L’iniziativa, promossa dagli Amici del Cinema di Sandigliano con il patrocinio del Comune, sarà presentata il 13 settembre a partire dalle 16, con più gruppi di visita e ingresso gratuito.

Lo spettacolo nasce dalla ricerca storica e dalla scrittura di Dario Lanza, realizzate in collaborazione con Storie di Piazza APS. Il progetto prende spunto dal ruolo che l’area della Rocchetta ha svolto per secoli nella vita della comunità, ben oltre la sua originaria funzione difensiva.

Il cuore civile e religioso del paese

Attorno alla torre-porta del ricetto si concentravano infatti diverse attività della vita pubblica. Dopo la Messa, il popolo si riuniva nell’area; qui si incontravano i consiglieri comunali e veniva amministrata la giustizia. Nello stesso contesto trovavano posto il tribunale, l’albo pretorio e, poco distante, il forno del Comune.

Ricetto, chiesa e istituzioni comunali convivevano dunque in uno spazio diventato il centro della vita sociale di Sandigliano, sia nei periodi di pace sia durante le guerre. È questa la cornice storica scelta per accompagnare il pubblico alla riscoperta di luoghi, attività e figure appartenute alla comunità.

Un percorso tra teatro e musica

Nel giardino della Rocchetta gli spettatori seguiranno un itinerario durante il quale incontreranno cantastorie, la mugnaia, il venditore di pellicce, la perpetua, il nobile, i capifamiglia e le pie donne. La parte conclusiva sarà affidata alla voce e al violoncello di Simona Colonna.

La ricerca storica è di Dario Lanza, mentre i testi sono firmati da Lanza, Manuela Tamietti e Renato D’Urtica. In scena saranno presenti Erika Borroz, Oliviero Cappellini, Carlo Costetti, Noemi Garbo, Ania Masi, Oriana Minnicino, Claudio Natrella, Sonia Rondi, Andrea Tartaull, Luciano Tomasoni, Luisa Trompetto, Davide Tropeano, Gemma Vogliano e Omar Vogliano.

Le musiche sono curate da Simona Colonna e Lavinia Pizzo; costumi e scene sono di Laura Rossi e Ania Masi. La regia è affidata a Manuela Tamietti. L’ingresso avverrà dal lato della chiesa parrocchiale e sarà libero, ma subordinato alla prenotazione tramite WhatsApp ai numeri 349 6850773 e 328 4160887.