Festa patronale

Dopo il rogo, l’invito del vescovo: «Abbiamo bisogno gli uni degli altri»

A Coggiola il rito ha ricordato lo scampato pericolo e il valore della solidarietà quotidiana.

Dopo il rogo, l’invito del vescovo: «Abbiamo bisogno gli uni degli altri»

Il vescovo di Biella Roberto Farinella ha presieduto nella giornata di ieri la celebrazione eucaristica nella parrocchia di Viera-Rivò, a Coggiola, in occasione della festa patronale dedicata a San Grato. Alla funzione hanno partecipato il parroco don Carlo Borrione, concelebrante, e il diacono Federico Iacolino, impegnato nel servizio all’altare.

La celebrazione è stata anche un momento di ringraziamento per lo scampato pericolo seguito al vasto incendio che durante l’estate ha interessato il territorio. Le fiamme non hanno provocato vittime, ma hanno segnato profondamente la comunità, che ha vissuto l’emergenza riscoprendo il valore della collaborazione e della vicinanza reciproca.

Il messaggio del vescovo

Nel corso dell’omelia, monsignor Farinella ha sottolineato come l’esperienza vissuta abbia mostrato che, soprattutto nei momenti difficili, è necessario restare uniti. Di fronte al pericolo, ha osservato, le differenze sono passate in secondo piano ed è emersa la consapevolezza che ogni persona ha bisogno degli altri.

Il vescovo ha proposto di interpretare quanto accaduto come un insegnamento per il futuro. L’incendio, secondo la riflessione offerta alla comunità, può diventare una parabola: l’emergenza ha mostrato la forza di un gruppo capace di affrontare insieme una situazione di rischio, ma questa disponibilità non dovrebbe manifestarsi soltanto nelle circostanze straordinarie.

La comunità riunita

L’invito rivolto ai fedeli è quindi a trasformare quella solidarietà in un atteggiamento quotidiano, mantenendo attenzione e responsabilità verso le persone che vivono accanto. Al termine della celebrazione, la comunità si è ritrovata per un momento conviviale nel salone parrocchiale.

In conclusione, monsignor Farinella ha invocato l’intercessione di San Grato, affinché la comunità sappia custodire il creato, le abitazioni e soprattutto le persone che il Signore pone sul cammino di ciascuno.