La 66ª edizione di Filo si aprirà martedì 15 settembre alle 10.30 con la cerimonia dedicata al tema Tessere il futuro: l’equilibrio per una filiera tessile e moda più forte, più competitiva. L’appuntamento inaugurerà la manifestazione dedicata ai filati e ai materiali destinati a costituire la base delle successive fasi produttive.
Il confronto sull’evoluzione del settore
Al centro dell’incontro sarà il rapporto tra coesione, innovazione e responsabilità lungo la catena produttiva. Per Filo, la capacità di rendere più integrati i diversi passaggi del comparto rappresenta una delle principali sfide per il futuro del tessile e della moda, in un contesto nel quale filati e materiali assumono un ruolo determinante negli sviluppi della produzione.
La cerimonia iniziale prevede gli interventi di Paolo Monfermoso, responsabile di Filo, di Pier Francesco Corcione, direttore generale dell’Unione Industriale Biellese, di Fulvia Bacchi, CEO di Lineapelle, e di Matteo Masini, dirigente dell’Ufficio Beni di consumo di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
La tavola rotonda
Al termine degli interventi si svolgerà una tavola rotonda con rappresentanti di aziende e organizzazioni del settore. Parteciperanno Michele Pozzi, direttore commerciale di Linificio e Canapificio Nazionale; Cesare Cigolini, dirigente di Achille Pinto; Stefano Aglietta di Italfil spa, presidente della sezione filature dell’Unione Industriale Biellese; Marco Bortolini, CEO di Di.Vè e vicepresidente dell’Unione Industriale Biellese per lo Sviluppo delle Filiere Industriali; Patrizia Salemi, responsabile HR di Vimar 1991; e Sergio Tamborini, past president di Confindustria Moda.
Il confronto sarà moderato da Laura Ricardi, responsabile dell’Ufficio Stampa dell’Unione Industriale Biellese. La presenza di esponenti di imprese, associazioni di categoria e organismi impegnati nella promozione internazionale accompagnerà la discussione sui possibili equilibri per rafforzare la competitività della catena produttiva.