Mercato occupazionale

Nel Biellese previsti 1.120 ingressi lavorativi a settembre

Le aziende cercano soprattutto nei servizi, ma il reperimento dei profili resta complesso.

Nel Biellese previsti 1.120 ingressi lavorativi a settembre

Sono 1.120 gli ingressi lavorativi programmati dalle imprese della provincia di Biella per settembre 2026. Il dato, rilevato dal sistema Excelsior, indica una diminuzione di 40 unità rispetto allo stesso mese del 2025 e riguarda i contratti che le aziende prevedono di attivare nel corso del mese.

La quota più consistente, pari al 75%, sarà costituita da rapporti a durata prestabilita. Il restante 25% comprenderà invece contratti a tempo indeterminato o di apprendistato. Le indicazioni sono contenute nel Bollettino mensile del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed elaborato dal Servizio Studi della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.

La domanda concentrata nei servizi

Per chi cerca un’occupazione, il quadro provinciale evidenzia una domanda rivolta soprattutto al comparto dei servizi, al quale sarà riconducibile il 60,4% degli inserimenti. Più della metà delle opportunità, il 56%, sarà proposta da imprese con meno di 50 dipendenti.

Tra i singoli ambiti, tessile, abbigliamento e calzature rappresenteranno il 17% del totale. Seguono i servizi alle persone, con il 15%, e le attività di alloggio e ristorazione, con il 14%. Il restante 54% degli ingressi sarà distribuito tra gli altri settori dell’economia locale.

Profili richiesti e difficoltà di reperimento

Una parte della domanda sarà rivolta alle nuove generazioni: il 28,6% degli ingressi riguarderà persone con meno di 30 anni. Nel 14,4% dei casi sarà richiesto un titolo di studio terziario, cioè una laurea o un diploma ITS. Dirigenti, specialisti e tecnici costituiranno il 17% del totale, una quota inferiore alla media nazionale del 21%.

L’esperienza professionale continuerà ad avere un peso rilevante nelle selezioni. Nel 58,8% dei casi le imprese cercheranno candidati con una preparazione specifica o con esperienza già maturata nello stesso ambito lavorativo.

Il reperimento del personale potrebbe però risultare complesso. Le imprese biellesi prevedono infatti difficoltà nel trovare candidati adeguati per 44 profili su 100. Nel complesso, la domanda di occupazione sarà espressa dal 18,1% delle aziende presenti sul territorio.

Considerando l’intero Alto Piemonte, che comprende anche le province di Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, gli ingressi programmati saranno 6.470, dieci in meno rispetto a settembre 2025. Il dato corrisponde al 18,2% del totale regionale.