Partecipazione collettiva

A Biella la Oremo Run unisce sport e inclusione

Percorso di tre chilometri: famiglie, bambini, atleti, persone con disabilità

A Biella la Oremo Run unisce sport e inclusione

Sport e inclusione sono stati al centro della quinta edizione della Oremo Run, camminata e corsa non competitiva aperta alla cittadinanza. La manifestazione si è svolta a Biella, tra Città Studi e Cascina Oremo, coinvolgendo persone con e senza disabilità, famiglie, bambini e atleti.

Il percorso, lungo tre chilometri, è stato accompagnato dal motto CorriAmo insieme e ha unito l’attività sportiva a musica, giochi e momenti di animazione. Prima della partenza della prova aperta a tutti si è svolta la corsa dedicata ai più piccoli, per i quali non è stata predisposta una classifica: i premi sono stati assegnati tramite estrazione.

I risultati delle prove

Al termine della competizione, il primo posto nella prova maschile è stato conquistato da Andrea Musa, mentre la gara femminile ha visto il successo di Mirella Monticciolo. Tra gli atleti Special Olympics, Mattia Spezzano si è imposto nella categoria maschile. Nella prova femminile, invece, Sara Caffi e Barbara Clerico hanno chiuso a pari merito.

Il programma della giornata è proseguito con il concerto della Cento’s Band e con l’estrazione dei premi. L’iniziativa ha quindi affiancato alla corsa una serie di attività pensate per favorire la partecipazione delle diverse fasce d’età e delle persone con differenti capacità.

Il sostegno ai progetti inclusivi

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è stata la presenza, per la prima volta a Biella, del PizzAutoBus. Si tratta della pizzeria itinerante nata dall’esperienza di PizzAut e gestita dalla cooperativa di comunità Moolanén, con l’obiettivo di offrire opportunità di formazione e lavoro a ragazze e ragazzi autistici.

Alla vigilia della manifestazione, Charlie Cremonte, presidente di Sportiva-Mente scs e ASAD Biella, aveva sottolineato il valore dello sport come opportunità di crescita accessibile a tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche o sensoriali. Il ricavato dell’intera giornata sarà destinato ai progetti e alle attività sportive inclusive organizzate quotidianamente a Cascina Oremo, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo delle autonomie personali e la creazione di nuove relazioni nel tessuto sociale.