Il Piemonte è la prima Regione italiana a utilizzare una piattaforma di intelligenza artificiale dedicata alla Pubblica amministrazione. Si chiama Auxilia ed è stata sviluppata in collaborazione con il Csi Piemonte per offrire un servizio a enti pubblici, Comuni e amministratori, con particolare attenzione alle realtà di dimensioni più contenute.
La piattaforma funziona attraverso finestre di dialogo nelle quali l’agente digitale può rispondere alle domande degli utenti, motivando e precisando le proprie risposte nei diversi passaggi. Tra gli impieghi previsti figurano la sintesi degli atti e la generazione di documenti, con l’obiettivo di supportare il lavoro quotidiano dei dipendenti pubblici e ridurre il tempo destinato alle attività ripetitive.
Regole e sicurezza dei dati
La presentazione di Auxilia ha visto la partecipazione del ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che ha richiamato la necessità di governare l’intelligenza artificiale attraverso regole e limiti. Secondo il ministro, strumenti di questo tipo possono aiutare il personale a lavorare meglio, ma devono essere accompagnati da riferimenti etici e da garanzie tali da evitare conseguenze negative sull’organizzazione amministrativa e sulle persone.
La piattaforma è stata ottimizzata per i dipendenti pubblici e, secondo quanto riferito dai promotori, garantisce elevati standard di sicurezza. L’assessore regionale ai Servizi digitali Matteo Marnati ha collegato il progetto al tema della sovranità digitale, sottolineando la necessità di proteggere dati e contenuti senza dipendere da soggetti esterni. L’obiettivo indicato è mantenere il controllo sulle informazioni utilizzate dal sistema.
La fase di addestramento
Auxilia è in fase di addestramento da alcuni mesi da parte dei dipendenti regionali. L’assessore al Personale Gianluca Vignale ha spiegato che l’intelligenza artificiale non dovrebbe sostituire il capitale umano, ma semplificare operazioni come la stesura di un verbale o di una delibera. Il sistema è destinato a fornire risposte durante l’intera giornata e per tutti i giorni dell’anno, intervenendo soprattutto sulle mansioni più noiose e ripetitive.
Il direttore generale del Csi Piemonte, Pietro Pacini, ha riferito che lo sviluppo è iniziato tra novembre e dicembre dello scorso anno e si è concluso in tempi rapidi. Rispetto ad altri prodotti presenti sul mercato, Auxilia può utilizzare più linguaggi e consente di mantenere i dati all’interno dell’infrastruttura, senza affidarli a soggetti terzi non conosciuti.
Il Csi Piemonte gestisce già il cloud utilizzato da 600 amministrazioni pubbliche. Questa rete, secondo quanto illustrato, permetterà di estendere la sperimentazione a Comuni ed enti pubblici della regione. Sono previste tre utenze gratuite fino al 31 marzo del prossimo anno; al termine della prova sarà valutata la prosecuzione del progetto e l’eventuale ampliamento del servizio.