Per una sera piazza Vittorio Veneto si è trasformata in una passerella dedicata alle collezioni delle attività biellesi. Sabato 26 settembre, un numeroso pubblico ha assistito alla sfilata organizzata da Confartigianato Biella, appuntamento conclusivo della seconda edizione di La Musica incontra la Moda.
L’iniziativa ha portato nel centro di Biella le proposte dei commercianti locali, con l’obiettivo di dare visibilità alle loro collezioni e di animare gli spazi cittadini attraverso l’incontro tra moda e musica. A condurre la serata è stato Cristiano Gatti, mentre sul palco si sono alternati i modelli e le esibizioni degli allievi delle scuole di musica.
Il programma tra moda e musica
La sfilata ha rappresentato il momento finale di un calendario iniziato giovedì sotto i portici di via Lamarmora. La giornalista Valeria Sgarella ha curato un incontro dedicato ai Nirvana, alla loro musica e al movimento grunge, con un approfondimento sull’influenza esercitata dalla band sulla moda degli anni Novanta.
Venerdì, in via Gustavo di Valdengo, l’architetto Michela Cavagna e l’archivista Marinella Bianco hanno affrontato il rapporto tra donne, moda e società nel Novecento. L’appuntamento ha proposto anche uno sguardo ai materiali dell’archivio Sanlorenzo, conservato all’ITS TAM. I due incontri hanno fornito un contesto culturale al percorso culminato nella passerella del sabato.
Il legame con la storia produttiva
Durante la manifestazione, anche i negozi del centro hanno richiamato la tradizione produttiva del territorio. In occasione degli acquisti, i clienti potevano ricevere una shopper riutilizzabile realizzata con tessuto pregiato locale. Il manufatto è stato prodotto dai detenuti della Casa circondariale di Biella.
Nelle vie del centro erano inoltre previste iniziative collaterali, tra cui Shopping Night & Live Music e la presenza di food truck. La manifestazione è stata promossa dall’Assessorato al Commercio e alle Attività produttive del Comune e dal Distretto Urbano del Commercio, in collaborazione con Confartigianato, Ascom, Confesercenti e CNA.