Alunni, insegnanti di oggi e del passato, amministratori comunali e abitanti si sono ritrovati nella frazione Cerruti, a Valdilana, per celebrare il cinquantesimo anniversario della scuola primaria Gianni Rodari. La giornata ha riunito la comunità legata al plesso e alla sua storia, in un appuntamento dedicato alla memoria dell’istituto e delle persone che lo hanno frequentato o vi hanno lavorato.
La nascita del plesso
La scuola entrò in funzione il 26 settembre 1976, riunendo gli istituti delle frazioni di Baltigati, Cerreia e Lanvario. All’inaugurazione parteciparono l’allora sindaco Carlo Lanvario, il parroco don Alberto Fracasso, la direttrice didattica Nelly Foglizzo, il prefetto di Vercelli Mario Vaccaro, il senatore Carlo Galante Garrone e il progettista Franco Nosengo.
Il ritrovo della ricorrenza è stato fissato alle 10. Da lì è partito un corteo accompagnato dalla Banda musicale di Cavaglià, seguito dai saluti istituzionali e dalla benedizione. Tra le 10.30 e le 12.30 i partecipanti hanno potuto visitare l’edificio e ripercorrerne gli spazi, oggi ammodernati rispetto alla struttura originaria.
Il murales realizzato dagli alunni
Nel corso della giornata è stato inaugurato anche il murales Il cielo è di tutti, realizzato dai bambini della scuola. Negli anni la Rodari è stata rinnovata e viene descritta come una struttura dotata di spazi aperti e sicuri per gli alunni. Alla ricorrenza ha partecipato anche Auser, impegnata nella collaborazione con la mensa e con l’orto scolastico.
Hanno contribuito all’accoglienza degli intervenuti gli Amici di Cerruti e la Pro Loco di Soprana, che hanno offerto un rinfresco. Alla giornata era presente anche il Rifugio La Sella. L’iniziativa ha così coinvolto associazioni, realtà del territorio e famiglie attorno a una scuola che, da cinquant’anni, rappresenta un punto di riferimento per la comunità.