Nelle prime ore del mattino del 28 settembre, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R.M. di Biella hanno arrestato in flagranza un 58enne, ritenuto responsabile di non essersi fermato all’alt imposto da una pattuglia e di aver intrapreso una fuga caratterizzata da una condotta di guida pericolosa.
L’intervento è iniziato a Cerrione, dove la Centrale Operativa della Compagnia di Biella aveva ricevuto una segnalazione relativa a una lite tra due donne e un uomo. Sul posto è arrivata un’autoradio del Nucleo Operativo e Radiomobile. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo poi identificato come protagonista del diverbio, alla vista della pattuglia, sarebbe salito sulla propria autovettura per sottrarsi al controllo.
L’inseguimento fino a Biella
Nonostante l’alt intimato dai Carabinieri, il conducente si è allontanato a forte velocità lungo la viabilità locale. Durante l’inseguimento, l’equipaggio ha attivato i dispositivi luminosi e sonori, mentre il veicolo avrebbe mantenuto una condotta irregolare e pericolosa. La fuga è proseguita fino al capoluogo.
La marcia si è conclusa in corrispondenza della rotatoria di via Fabrizio De André, a Biella, dove l’uomo ha perso autonomamente il controllo dell’auto. Il mezzo si è fermato senza provocare conseguenze fisiche per il conducente, secondo quanto riferito dai militari intervenuti.
Gli accertamenti sul veicolo
Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno portato, secondo l’Arma, alla raccolta di elementi indiziari a carico del 58enne. Nel corso della perquisizione dell’autovettura sono stati trovati e sottoposti a sequestro diversi strumenti atti allo scasso e utensili da lavoro.
L’esito delle attività è stato trasmesso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Biella, che ha disposto la traduzione dell’arrestato nella locale Casa circondariale, in attesa delle successive determinazioni dell’autorità giudiziaria.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato deve essere considerato innocente fino a un’eventuale condanna definitiva e potrà presentare elementi a propria difesa nel prosieguo del procedimento.