Il Questore di Biella ha emesso tre provvedimenti di ammonimento nei confronti di altrettanti minori, di età compresa tra dodici e quattordici anni, ritenuti coinvolti in una serie di episodi caratterizzati da aggressività, minacce e comportamenti intimidatori ai danni di un compagno di scuola.
Le aggressioni e le minacce
Gli accertamenti svolti dalla Questura hanno fatto emergere condotte di prevaricazione e violenza fisica e verbale. In uno degli episodi, uno dei minori avrebbe colpito il compagno, mentre gli altri due avrebbero assistito all’aggressione. La vittima sarebbe stata raggiunta da calci e pugni al volto e agli arti, per motivi ritenuti futili.
Secondo quanto ricostruito, gli ammoniti avrebbero continuato a minacciare il ragazzo anche il giorno successivo all’aggressione. In un’altra circostanza, gli stessi minori avrebbero realizzato un manufatto utilizzando bombolette spray, poi fatto deflagrare all’interno di uno spazio privato condominiale. L’episodio avrebbe determinato una situazione di potenziale pericolo per le persone e per i beni presenti.
Il provvedimento e le sanzioni
Gli ammonimenti sono stati adottati sulla base del nuovo quadro normativo che introduce misure urgenti contro il disagio e la criminalità minorile. La disciplina consente di applicare questa misura anche nei confronti di minori tra i dodici e i quattordici anni, nei casi di condotte particolarmente riprovevoli.
Con i provvedimenti, il Questore ha richiamato formalmente i ragazzi alla necessità di interrompere ogni comportamento violento, illecito o antisociale, invitandoli a non reiterare condotte riconducibili a fattispecie di reato e ad astenersi da ulteriori azioni lesive nei confronti di altre persone.
A seguito degli ammonimenti sono state inoltre applicate le sanzioni amministrative previste dalla legge nei confronti dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale. I provvedimenti sono collegati agli obblighi di vigilanza e alla mancata adozione delle misure necessarie a impedire la reiterazione delle condotte contestate.
L’attività della Questura di Biella rientra nel più ampio quadro delle iniziative di prevenzione e contrasto della violenza tra minori e della microcriminalità giovanile. L’ammonimento viene indicato come uno strumento finalizzato a interrompere tempestivamente i comportamenti a rischio e a richiamare minori e famiglie alla consapevolezza delle conseguenze legate alla reiterazione di condotte illecite o violente.