Tradizione pastorale

Le mandrie rientrano dagli alpeggi attraversando Casapinta

Il trasferimento del bestiame segna la fine della stagione estiva sui pascoli montani del Biellese.

Le mandrie rientrano dagli alpeggi attraversando Casapinta

Le mandrie sono tornate a valle attraversando durante la notte le vie di Casapinta, nel Biellese. Il passaggio degli animali, rientrati dagli alpeggi al termine della stagione estiva, è stato documentato dalle immagini del video realizzato da Claudio Nicola.

Il trasferimento rappresenta una delle fasi della transumanza, la pratica con cui il bestiame viene spostato stagionalmente tra i pascoli montani e le aree situate a quote più basse. In tarda primavera gli animali vengono condotti verso gli alpeggi, dove trascorrono i mesi estivi sfruttando le disponibilità dei pascoli in quota.

Il ritorno dai pascoli montani

Con l’arrivo dell’autunno e delle temperature più rigide, gli allevatori compiono il percorso inverso e riportano le mandrie verso valle. Il passaggio notturno nel paese di Casapinta restituisce una scena legata alla vita degli allevamenti e ai ritmi stagionali che per secoli hanno regolato gli spostamenti del bestiame nelle valli biellesi.

La transumanza ha avuto un ruolo rilevante nello sviluppo dell’economia pastorale del Biellese e nella formazione del paesaggio alpino. L’utilizzo alternato dei pascoli di montagna e delle zone a quote inferiori consentiva agli allevatori di seguire la disponibilità stagionale delle risorse e di mantenere attivi i percorsi tra gli alpeggi e la pianura.

La memoria della transumanza

A conservare la memoria di questa attività è l’Ecomuseo della transumanza di Barbato, nel territorio di Valdilana. Il percorso ecomuseale racconta la storia dei mandriani e dei loro spostamenti tra montagna e pianura, mantenendo il legame tra la pratica pastorale, il territorio e le comunità che l’hanno tramandata.