Ricorrenza locale

Biella ricorda i 154 anni degli Alpini tra memoria e solidarietà

La celebrazione prevede una messa, una cena conviviale e il richiamo all’attività svolta dall’associazione nel territorio.

Biella ricorda i 154 anni degli Alpini tra memoria e solidarietà

Il Corpo degli Alpini compie 154 anni. La ricorrenza ricorda il Regio Decreto n. 1056, firmato a Napoli nel 1872 da Vittorio Emanuele II, con cui furono costituite le prime quindici compagnie alpine destinate alla difesa dei confini montani italiani.

A Biella l’anniversario sarà celebrato nella sede sezionale di via Ferruccio Nazionale 5. Il programma prevede alle 19 una messa in suffragio degli alpini scomparsi, indicati nella tradizione associativa come coloro che sono andati avanti. Al rito seguirà una cena conviviale, pensata come momento di incontro e fraternità tra gli iscritti.

Le origini del Corpo

La nascita degli Alpini è legata al progetto del capitano Giuseppe Perrucchetti, che individuò la necessità di creare reparti specializzati nella difesa delle vallate alpine. Il Corpo è considerato il più antico reparto di fanteria da montagna ancora attivo al mondo, come ricorda il Museo Nazionale Storico degli Alpini. La preparazione dei militari continua a concentrarsi sulla capacità di operare in quota e su terreni impervi.

Nel corso della sua storia, il Corpo ha partecipato alle campagne e alle operazioni dell’Esercito, intervenendo anche in soccorso delle popolazioni colpite da calamità naturali. Accanto ai reparti in servizio opera l’Associazione Nazionale Alpini, fondata a Milano l’8 luglio 1919, con il compito di custodire e tramandare le tradizioni, mantenere i rapporti con gli alpini in armi e promuovere attività di assistenza, volontariato e tutela dell’ambiente montano.

Volontariato e legame con il Biellese

Il presidente nazionale Sebastiano Favero ha definito l’associazione e le Truppe Alpine due facce della stessa medaglia. La Protezione civile ANA affianca agli interventi nelle emergenze le attività di prevenzione, antincendio boschivo e salvaguardia del territorio. I volontari operano in diversi ambiti, dalla logistica alle telecomunicazioni, dal soccorso con unità cinofile alle attività subacquee e nautiche, fino all’assistenza sanitaria e agli interventi idrogeologici.

Nel Biellese la storia associativa risale al 1922, anno di costituzione della sezione. Secondo il Libro verde della solidarietà 2025, la Sezione di Biella e i suoi gruppi hanno totalizzato 19.350 ore di attività solidali e donato 110.765,79 euro. Alla conservazione della memoria contribuisce anche il Museo Biellese degli Alpini Il sentiero della memoria, dedicato a Mario Balocco: nei suoi 700 metri quadrati espositivi racconta la storia del Corpo e il rapporto con il territorio. Il legame con la città si è manifestato anche nella 96ª Adunata nazionale, ospitata dal 9 all’11 maggio 2025.

In vista della celebrazione, Fulcheri ha rivolto un pensiero agli alpini scomparsi, ricordando gli amici con cui sono state condivise esperienze, impegno e momenti di vita. La cena conclusiva sarà quindi un’occasione per rinnovare, attraverso la convivialità, il senso di appartenenza alla comunità alpina.