Prevenzione

In Piemonte la settimana europea sulla sicurezza sul lavoro

Dal 19 al 23 ottobre, ASL e istituzioni promuovono controlli, addestramento e iniziative contro gli infortuni.

In Piemonte la settimana europea sulla sicurezza sul lavoro

Dal 19 al 23 ottobre si svolge la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, promossa dall’Agenzia europea EU-OSHA con il coinvolgimento delle Regioni e delle parti sociali. L’iniziativa richiama l’attenzione sulla necessità di prevenire gli infortuni e le malattie professionali e di rafforzare la consapevolezza dei rischi presenti negli ambienti di lavoro.

La tutela dei lavoratori rientra tra gli ambiti strategici del nuovo Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031, che punta a rendere più efficaci i controlli e le azioni di contrasto ai rischi. Il piano considera i cambiamenti tecnologici, organizzativi, socioeconomici, ambientali e demografici che stanno modificando il mondo del lavoro.

Controlli e conoscenza degli infortuni

In Piemonte la vigilanza nei luoghi di lavoro pubblici e privati è affidata ai Servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, gli SPreSAL delle ASL. I servizi svolgono accertamenti sugli infortuni e sulle malattie professionali, promuovono attività di informazione e formazione e offrono assistenza a lavoratori e imprese.

Tra le principali cause degli eventi più gravi vengono indicate la carenza di informazione, l’assenza di procedure di sicurezza e di misure per le emergenze, oltre alla sottovalutazione dei pericoli. Per orientare gli interventi è quindi essenziale analizzare le circostanze degli incidenti e distinguere tra le denunce presentate all’INAIL e gli eventi riconosciuti dall’Istituto dopo gli accertamenti.

Il monitoraggio regionale degli infortuni mortali utilizza anche le informazioni raccolte dagli SPreSAL delle ASL. I dati, consultabili attraverso il Centro regionale di documentazione per la promozione della salute DoRS, permettono di individuare i contesti più esposti e di definire azioni di prevenzione più mirate.

Piani mirati e tutela degli operatori

Tra gli strumenti della Regione figurano i Piani mirati di prevenzione, che integrano vigilanza, assistenza alle imprese, formazione e diffusione di buone pratiche. Avviati con il Piano regionale della prevenzione 2020-2025, saranno sviluppati nei settori dell’edilizia e dell’agricoltura, con interventi sui rischi legati a macchine e attrezzature agricole, agli agenti cancerogeni e reprotossici, al sovraccarico biomeccanico e ai rischi psicosociali.

Un capitolo specifico riguarda la prevenzione delle aggressioni agli operatori sanitari, con l’obiettivo di tutelare i professionisti e la qualità delle prestazioni. La Regione prevede almeno un’iniziativa ogni anno sul tema, in continuità con le attività già avviate sullo stress lavoro-correlato.

Il Piemonte partecipa inoltre al programma interregionale PP5, dedicato alla qualità della formazione sulla sicurezza, e nel 2027 coordinerà l’aggiornamento degli operatori dei servizi delle ASL sulle nuove indicazioni nazionali. La rete WHP promuove infine il benessere nei luoghi di lavoro attraverso cambiamenti organizzativi favorevoli alla salute, con materiali e strumenti messi a disposizione da DoRS e dalla Comunità di pratica regionale.

In occasione della Settimana europea, le ASL piemontesi organizzano incontri, attività formative e iniziative di sensibilizzazione. Il calendario completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito della Regione Piemonte.