Si è concluso nel tardo pomeriggio di sabato 17 ottobre, a Biella, il FuturLab Festival, iniziativa di tre giorni dedicata all’alta tecnologia, alle discipline STEM e all’intelligenza artificiale. L’evento è stato organizzato dall’Itis Q. Sella e ha coinvolto studenti, docenti e pubblico del territorio.
Le attività nelle aule
Durante le giornate di giovedì e venerdì, nelle aule dell’istituto, si sono svolti laboratori e lezioni frontali. Gli appuntamenti sono stati curati da docenti della scuola e da esperti provenienti dal mondo universitario, della ricerca e della sicurezza.
Tra i relatori hanno partecipato Luca Iocchi, del Dipartimento di Ingegneria Informatica dell’Università La Sapienza di Roma, Pericle Salvini, della Fondazione Tech-Care di Pisa, e Luca Pizzo, ufficiale dell’Arma dei Carabinieri impegnato in attività dedicate all’OSINT. I contenuti hanno permesso ai partecipanti di avvicinarsi ad alcuni ambiti tecnologici legati alla formazione e alle trasformazioni in corso nel mondo contemporaneo.
L’apertura alla cittadinanza
La giornata conclusiva, quella di sabato, ha visto l’apertura dell’istituto alla cittadinanza. Il pubblico ha potuto accedere ai laboratori e conoscere direttamente le tecnologie presentate nel corso del festival, attraverso attività pratiche e momenti di orientamento.
All’iniziativa hanno preso parte anche IED Design, Istituto Europeo di Design di Torino, ITS Torino, con i percorsi dedicati ad aerospazio e meccatronica, e ITS TAM Biella Sistema Moda. La loro presenza ha ampliato il quadro delle opportunità formative illustrate ai partecipanti.
Il preside Tiziano Badà ha espresso soddisfazione per la partecipazione, definendo l’evento coinvolgente e sottolineando l’interesse dimostrato dal pubblico, in particolare nella giornata di sabato, quando le attività di orientamento sono state aperte ai cittadini.
Secondo quanto riferito dall’istituto, il risultato della manifestazione porterà a programmare una nuova edizione il prossimo anno. Il festival è stato progettato internamente all’Itis Q. Sella, che ha indicato nell’attenzione alle nuove tecnologie e nell’investimento sulla conoscenza due elementi centrali della propria proposta formativa, in relazione alle future esigenze del mondo del lavoro.