Roberto Quaregna viene ricordato da Fulvio Tessarolo per il lungo impegno nel Comitato del Centro Sportivo Italiano di Biella. Per dieci anni ha fatto parte del Comitato e, per cinque, ha ricoperto l’incarico di vicepresidente, contribuendo alla gestione delle attività promosse dall’organizzazione.
Nel suo ricordo, Tessarolo sottolinea in particolare la capacità di Quaregna nel dirigere i campionati di calcio e calcio a 5. Tornei che, negli anni, rappresentarono una parte importante dell’attività sportiva del Comitato e che furono organizzati con l’obiettivo di offrire ai soci occasioni di partecipazione e confronto.
Un impegno al servizio dello sport
Secondo la testimonianza di Tessarolo, durante quel periodo il Comitato di Biella raggiunse circa 5.000 soci. Una crescita che, nel suo racconto, fu sostenuta anche dalla capacità di Quaregna di coordinare e gestire al meglio le diverse attività sportive.
Il ricordo comprende anche gli anni di lavoro condiviso e le difficoltà affrontate insieme. Tessarolo parla di momenti di confronto, comprese alcune discussioni, ma sempre legati alla volontà di operare nel modo migliore per il bene dello sport proposto ai giovani soci.
Lo sport come strumento educativo
Al centro dell’esperienza vissuta nel Csi c’era infatti l’idea dello sport come mezzo educativo, secondo una prospettiva che l’associazione porta avanti da sempre. In questo contesto, Quaregna viene descritto come una persona capace di mettere le proprie competenze organizzative al servizio delle attività e della comunità sportiva.
Nel messaggio di cordoglio, Tessarolo afferma che la sua capacità non potrà essere dimenticata e rivolge le proprie condoglianze alla moglie Battistina. Il saluto finale è dedicato a Roberto, con il ricordo degli anni trascorsi insieme e del lavoro svolto per lo sport.