È partita domenica 25 ottobre la diciannovesima edizione del Trail Monte Casto, manifestazione di corsa in montagna che richiama partecipanti dal panorama nazionale e anche dall’estero. L’appuntamento si è svolto sui sentieri dell’area biellese, con percorsi competitivi e una proposta aperta anche a chi ha scelto di affrontare il tracciato senza finalità agonistiche.
Tre percorsi e 1.199 iscritti
L’edizione ha previsto tre formule: due gare e una camminata non competitiva di 8 chilometri. Il percorso più lungo, articolato su 44 chilometri e con 2.050 metri di dislivello positivo, ha registrato la presenza di 372 atleti. Sono stati invece 517 i partecipanti alla prova di 22 chilometri, caratterizzata da 850 metri di dislivello.
Alla camminata hanno preso parte 310 persone. Il totale della manifestazione ha così raggiunto 1.199 partecipanti. I numeri comprendono sia gli iscritti alle due competizioni sia coloro che hanno scelto la formula non competitiva, confermando la capacità dell’evento di coinvolgere pubblici diversi attorno alla pratica della corsa e dell’escursionismo in ambiente montano.
Il tracciato della prova più impegnativa
La gara da 44 chilometri prende inizialmente la direzione del Monte Casto e prosegue verso l’alpeggio di Carcheggio, fino al Bocchetto Sessera. Da questo punto gli atleti affrontano un anello che tocca il Rifugio Piana del Ponte e l’alpe Artignaga, prima di rientrare al Bocchetto.
Il percorso continua in discesa verso Pratetto, Trabbia e Locato. L’ultima salita conduce al Quadretto; il tracciato passa poi dalla Colma e scende verso Andorno, dove si completa il percorso. L’articolazione del tragitto alterna quindi salite, tratti in quota e discese lungo diversi punti dell’area montana biellese.
Accanto all’aspetto sportivo, l’iniziativa ha sostenuto anche la sanità del territorio. Al momento dell’iscrizione i partecipanti hanno potuto effettuare una donazione all’Associazione Amici dell’Ospedale di Biella. Le somme sono destinate all’acquisto della PET/TC per l’ospedale biellese.