Il Comune di Sala Biellese ha pubblicato un bando per la vendita di un lotto di legna da ardere ottenuta dal taglio, eseguito nel 2025, di alberi situati lungo le strade comunali e provinciali del territorio. La base d’asta è fissata in 490 euro per l’intero quantitativo, stimato in circa 16 metri steri di legname di latifoglie, già tagliato in pezzi lunghi due metri.
Requisiti e modalità di partecipazione
Il materiale è accatastato nell’area antistante il campo sportivo, in via Garibaldi. Il Comune invita gli interessati a visionare preventivamente la legna, dal momento che, dopo l’aggiudicazione, non potranno essere presentate contestazioni sulla qualità o sulla quantità complessiva del lotto, indicata nel bando come stima.
Alla procedura possono partecipare esclusivamente persone fisiche residenti a Sala Biellese, in regola con la propria posizione tributaria e che non abbiano ricevuto, negli ultimi due anni, provvedimenti interdittivi alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni o alla partecipazione a gare pubbliche.
Le offerte dovranno arrivare entro le 12 di giovedì 5 novembre 2026. La documentazione potrà essere consegnata a mano al protocollo comunale oppure inviata per posta al Comune di Sala Biellese, in via Umberto I 2. Il bando esclude l’invio tramite posta elettronica o Pec.
La busta dovrà essere chiusa, riportare l’indirizzo del mittente e la dicitura "Bando vendita legname, NON APRIRE". Al suo interno dovranno essere inserite l’offerta economica, redatta su carta semplice e firmata in modo leggibile, oltre a una copia del documento d’identità del sottoscrittore. Non saranno ammesse proposte inferiori alla base d’asta.
Apertura delle buste e ritiro
L’aggiudicazione sarà assegnata al concorrente ammesso che avrà presentato l’offerta più alta. In caso di parità, sarà considerata la proposta arrivata per prima, secondo il numero di protocollo. La procedura resterà valida anche con una sola offerta regolare. L’apertura pubblica delle buste è fissata alle 16 del 5 novembre; il responsabile dell’Ufficio tecnico predisporrà quindi la graduatoria, che sarà pubblicata all’Albo pretorio.
L’aggiudicatario dovrà pagare il lotto prima del ritiro e comunque entro 15 giorni dall’assegnazione, utilizzando il sistema PagoPA. La legna dovrà essere prelevata con mezzi propri entro 30 giorni, comunicando al Comune data e ora del ritiro con almeno cinque giorni di anticipo.
L’amministrazione non fornirà servizi di carico né altra assistenza. In caso di mancato ritiro entro i termini, salvo situazioni di forza maggiore, l’aggiudicatario decadrà dall’assegnazione e il lotto sarà proposto al concorrente successivo in graduatoria.