Le operazioni per domare l’incendio divampato nei pressi dell’Alpe Noveis, in Valsessera, continuano senza sosta. Il rogo, iniziato quasi 72 ore fa, ha costretto le autorità a evacuare precauzionalmente il Rifugio Monte Barone e l’Alpe Ciotta.
Il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Biella, Fabio Callegari, ha fornito un aggiornamento sulla situazione, affermando che le squadre di intervento sono attualmente impiegate sia con mezzi aerei che terrestri. “Ci stiamo disponendo con mezzi sia a terra sia aerei e sono state evacuate alcune aree residenziali” ha dichiarato Callegari.
Interventi e risorse
Nella mattinata, un Canadair ha effettuato vari passaggi nella zona dell’Alpe Noveis, dove è attualmente presente anche un attivo elicottero Erickson dedicato ai lanci d’acqua. I Vigili del Fuoco di Biella, insieme alle squadre volontarie di Cossato e Ponzone, stanno utilizzando autobotti, pick-up e altri mezzi per contrastare le fiamme.
Nel complesso, circa 40 operatori sono coinvolti nelle operazioni, con una ventina di mezzi impegnati a terra. Droni sono stati utilizzati per monitorare l’evoluzione dell’incendio e per valutare l’estensione del territorio interessato. Il comandante ha specificato che la disponibilità dei mezzi aerei è influenzata dalla presenza di altri incendi in regione, con risorse impiegate in base alla necessità del momento.
Coordinamento e ringraziamenti
“Siamo stati presenti sul territorio dal primo giorno dell’incendio e non ci siamo mai fermati,” ha concluso Callegari, esprimendo gratitudine verso i sindaci che si sono attivati fin dalle prime fasi dell’emergenza e hanno presidiato il posto di comando allestito per monitorare la situazione.