Ricordo e impegno

Il MASE commemora le vittime di Marcinelle e riafferma l’impegno per la sicurezza

Il Ministero dell'Ambiente celebra i lavoratori italiani e rinnova l'impegno per un lavoro dignitoso e sicuro.

Il MASE commemora le vittime di Marcinelle e riafferma l’impegno per la sicurezza

In occasione della “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha reso omaggio ai lavoratori italiani che, operando all’estero, hanno dato un contributo significativo allo sviluppo economico e sociale dei Paesi ospitanti. La commemorazione avviene a 70 anni dalla tragedia avvenuta l’8 agosto 1956 nella miniera di carbone di Bois du Cazier, a Marcinelle, dove perdettero la vita 262 lavoratori, di cui 136 italiani.

Il Ministro Gilberto Pichetto ha sottolineato l’importanza di rinnovare l’impegno per la dignità e la sicurezza del lavoro, un tema che oggi risuona con particolare urgenza. La tragedia di Marcinelle deve fungere da monito per mantenere la sicurezza al centro delle politiche industriali e ambientali, specialmente in un periodo di transizione ecologica ed energetica.

Impegno per un lavoro sicuro

Il MASE si impegna a promuovere un sistema energetico più pulito e resiliente, dove innovazione, tutela ambientale e protezione dei lavoratori siano interconnessi. Secondo Pichetto, la sicurezza non deve essere vista come un adempimento formale, ma come un principio fondamentale. L’obiettivo è raggiungere la sostenibilità in tutte le sue forme, che unisce crescita economica, lavoro dignitoso e un ambiente sano.

A distanza di settant’anni, la tragedia di Marcinelle è ancora un richiamo alle istituzioni per migliorare le condizioni di lavoro nel settore estrattivo e rafforzare i sistemi di prevenzione dei rischi connessi alla produzione energetica. La commemorazione dei caduti deve quindi rinnovare un impegno per una cultura della prevenzione e per lo sviluppo sostenibile, portando avanti gli obiettivi stabiliti dall’Agenda 2030.