Stagione di successi

La Fondazione Perosi chiude la sua 49ª stagione con 10.000 presenze

Un traguardo straordinario per la Fondazione Perosi con oltre 20 eventi e un pubblico entusiasta.

La Fondazione Perosi chiude la sua 49ª stagione con 10.000 presenze

La 49ª Stagione della Fondazione Perosi ha superato ogni aspettativa, registrando ben 10.000 presenze nel corso di un’eccezionale serie di eventi musicali. A partire da settembre 2025 fino a luglio 2026, sono stati oltre 40 appuntamenti, un risultato che va ben oltre le promesse iniziali di un Grande Slam che avrebbe dovuto combinare spettacolo, letteratura e arte.

La stagione ha preso il via con un evento inaugurale che ha visto protagonisti il Quintetto Perosi e l’opera di Schubert, ambientando il concerto all’interno di Palazzo Gromo Losa, che si è trasformato in un salotto viennese. Molti concerti, come quelli di Louis Lortie e Ramin Bahrami, e l’esibizione del trombettista Sergej Nakariakov hanno catturato l’attenzione del pubblico, dimostrando il talento e la versatilità degli artisti coinvolti.

Una programmazione variegata

Il programma ha compreso anche sfide artistiche come quelle tra il jazz e la musica classica, con eventi che hanno visto Danilo Rea e Danilo Rossi in concerti che mescolano culture musicali diverse. Le performance eccezionali sono state coronate da eventi speciali come la maratona Satie100 e le serate di Sogno di una Notte al Chiostro, che hanno attratto un pubblico numeroso e variegato.

Inoltre, la stagione ha visto una presenza costante di giovani talenti nel ciclo Concerti delle 18, e iniziative come #perosinrete, che ha facilitato l’incontro con le comunità locali. L’impegno per la musica sociale è palpabile anche attraverso #perosiperilsociale, accolto in contesti come case circondariali e strutture per anziani.

Il ruolo cruciale della cultura

Il presidente della Fondazione, Vietti, ha espresso che l’obiettivo era di “comporre una nuova armonia”, sottolineando l’importanza del dialogo tra le arti. Questo impegno ha trasformato Biella in un punto di riferimento culturale, capace di attrarre artisti e appassionati, rendendo la musica parte integrante della vita quotidiana della città.