Due proietti d’artiglieria, trovati all’interno di un vecchio armadio a muro in una cantina, sono stati rimossi e trasferiti per la successiva distruzione. Il ritrovamento è avvenuto in un’abitazione di via Duca d’Aosta 1, a Pettinengo, mentre il proprietario stava sistemando i locali. Accanto ai reperti erano presenti anche alcune bottiglie.
L’uomo ha avvertito i Carabinieri, intervenuti per un primo sopralluogo. Le fotografie degli oggetti sono state quindi inviate agli specialisti, che hanno valutato necessario un intervento per mettere in sicurezza la zona. Il Comune ha disposto l’evacuazione precauzionale di circa 220 persone e ha delimitato un raggio di sicurezza di 381 metri attorno all’abitazione.
Evacuazione e presidio dell’area
Entro le 9.30 residenti e lavoratori hanno lasciato case, negozi e attività comprese nel perimetro. Sono stati chiusi anche i tratti stradali interessati. Prima dell’entrata in vigore delle limitazioni, i Carabinieri hanno percorso più volte le vie della zona con le auto di servizio, invitando con il megafono gli abitanti ad allontanarsi e verificando il completamento dello sgombero.
Nella piazza della chiesa la Croce Rossa Italiana ha allestito un punto di accoglienza per le persone evacuate. Ai varchi sono stati impegnati le forze dell’ordine e i volontari del gruppo AIB di Pettinengo. Il sindaco Giovanni Blumetti ha seguito personalmente il presidio delle strade. Alla gestione dell’operazione hanno partecipato anche la Protezione civile e il personale comunale, con il coordinamento di Prefettura, Questura e Provincia di Biella.
Il lavoro degli artificieri
Terminato lo sgombero, intorno alle 10, sono entrati in azione gli artificieri dell’Esercito appartenenti al 32° Reggimento Genio Guastatori di Fossano. I militari hanno raggiunto la cantina, esaminato i reperti e stabilito che potevano essere rimossi senza procedere alla distruzione sul posto. Gli ordigni sono stati prelevati e trasferiti sotto la scorta della Polizia Stradale e dei Carabinieri.
Il maggiore Marco Pini, ufficiale addetto alla pubblica informazione del 32° Reggimento, ha spiegato che si trattava di due proietti d’artiglieria, ritenuti sicuri e trasportabili dopo le verifiche. L’intervento degli specialisti si è concluso in circa quindici minuti dall’arrivo sul posto. Il reparto di Fossano svolge attività di questo tipo su un territorio che comprende tre regioni e, in casi particolari, collabora con la Marina Militare.
Al termine delle operazioni sono state revocate le limitazioni, riaperte le strade e autorizzato il rientro nelle abitazioni. Il sindaco Blumetti ha ringraziato gli operatori al momento della partenza del convoglio e ha rivolto un ringraziamento agli enti, ai volontari e ai cittadini coinvolti. Il coordinamento tra i diversi soggetti impegnati ha consentito di concludere l’intervento preservando la pubblica sicurezza.