L’incendio in Valsessera è ancora in corso e le attività di spegnimento e contenimento proseguono in un’area montana caratterizzata da condizioni operative complesse. Il rogo, innescato dalla caduta di un fulmine, sta richiedendo un significativo impiego di uomini e mezzi, oltre a un coordinamento costante tra le strutture impegnate nell’emergenza.
In questo quadro, l’Unione Montana del Biellese Orientale sta svolgendo una funzione di raccordo istituzionale, supporto ai Comuni e sostegno operativo e logistico alle attività sul terreno. L’ente mantiene i collegamenti con le squadre impegnate nelle operazioni e raccoglie le necessità che emergono dalle aree interessate dall’incendio.
Le forze impegnate sul campo
Partecipano alle attività AIB, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, Carabinieri e Carabinieri Forestali. Alle operazioni contribuiscono anche tecnici, amministratori e volontari, impegnati nel presidio del territorio e nel supporto alle squadre di intervento.
Tra le zone maggiormente interessate figura il Comune di Coggiola. L’Unione Montana è in contatto con l’amministrazione comunale e con gli altri Comuni coinvolti per assicurare il sostegno necessario. Il raccordo istituzionale riguarda anche la Prefettura, le forze dell’ordine, la Regione Piemonte e il Governo. Sul posto si sono recati il ministro Gilberto Pichetto Fratin, assessori e consiglieri regionali.
Solidarietà e prevenzione
Accanto alla macchina dell’emergenza, il territorio biellese sta fornendo supporto alle persone impegnate nelle operazioni. Cittadini, aziende, associazioni e attività hanno messo a disposizione acqua, pasti, generi alimentari, materiali e altri beni utili alle squadre operative.
Secondo l’Unione Montana, l’incendio riporta inoltre l’attenzione sulla necessità di rafforzare la prevenzione nelle aree montane. Temperature più elevate, periodi di siccità più frequenti o prolungati e fenomeni meteorologici estremi stanno modificando le condizioni ambientali. Il fulmine ha innescato il rogo, ma il contesto nel quale si è sviluppato impone una riflessione sulle politiche di sicurezza e sulla capacità dei territori di affrontare emergenze future.
L’Unione Montana del Biellese Orientale ha assicurato che continuerà a garantire il proprio sostegno operativo ai Comuni e alle strutture impegnate fino alla conclusione delle operazioni di spegnimento.