Dal 16 al 18 ottobre 2026 Biella ospiterà una nuova edizione di Fatti ad Arte, iniziativa dedicata al rapporto tra creazione artistica e lavorazione artigianale. Come da tradizione, l’appuntamento sarà preceduto da un progetto espositivo allestito nella cornice storica di Palazzo Gromo Losa, visitabile dal 22 agosto al 18 ottobre.
Il programma della rassegna si articola in due percorsi. Il primo è dedicato a Elham M. Aghili, artista italo-iraniana considerata una figura di riferimento della fiber art internazionale. Aghili è inoltre la recente vincitrice del Premio Speciale Maestri d’Eccellenza LVMH 2025. Il suo lavoro rappresenta il primo nucleo del progetto ospitato dal palazzo biellese in vista della manifestazione di ottobre.
Il dialogo tra due ebanisti
Il secondo percorso, intitolato Germoglio e curato da Nurye Donatoni, mette a confronto le opere di Luciano Tousco e Omar Barbero. Tousco, artista valdostano insignito del titolo di Maestro d’Arte e Mestiere, e Barbero, ebanista contemporaneo torinese, adottano linguaggi differenti: più rigoroso, geometrico e minimale quello di Barbero; organico, sinuoso e legato alle curvature naturali del legno quello di Tousco.
Alla base delle loro ricerche, secondo l’impostazione della mostra, c’è una concezione comune del lavoro sul legno. Entrambi pongono attenzione ai tempi della natura e prendono le distanze dai modelli della produzione industriale massificata. Il confronto tra le due esperienze evidenzia così diverse modalità di interpretare la materia, mantenendo centrale il rapporto con l’ambiente da cui proviene.
Il tronco recuperato nei boschi di Gaby
Al centro del percorso si trova l’opera collettiva Germoglio, realizzata a partire da un tronco in radica recuperato nei boschi di Gaby, in Valle d’Aosta. Il materiale è stato trasformato in un arredo-scultura senza modificarne la forma in modo forzato, ma seguendone le caratteristiche naturali. L’opera diventa così il simbolo di una rinascita e del possibile equilibrio tra funzione, materia e memoria.
L’inaugurazione si è svolta il 21 agosto alla presenza di Michele Colombo, presidente della Fondazione CRB, dei curatori Nurye Donatoni e Fabrizio Lava, di Francesco Alberti Lamarmora, della presidente di Fatti ad Arte Annalisa Ramezzio e degli artisti Omar Barbero e Luciano Tousco. Il progetto resterà aperto fino al 18 ottobre, mentre la manifestazione principale è in programma dal 16 al 18 ottobre 2026.