Viabilità alpina

Riaperto il transito fino al Santuario del Cavallero

Persistono le limitazioni sulle pendici del Rio Ardeccia e nelle aree pastorali vicine.

Riaperto il transito fino al Santuario del Cavallero

La situazione di emergenza nella zona del Cavallero è rientrata e il Comune ha disposto la revoca parziale dell’ordinanza numero 27 dell’8 agosto 2026. Il provvedimento era stato adottato per tutelare la pubblica incolumità e vietava il transito pedonale, veicolare e ciclabile lungo la strada comunale, interessata dal propagarsi degli incendi.

Riapertura fino al luogo di culto

Alla luce delle recenti precipitazioni, che hanno contribuito a riportare sotto controllo la situazione nell’area interessata dalla chiusura, è stato nuovamente consentito il passaggio lungo il tratto che conduce al Santuario del Cavallero. La strada torna quindi fruibile fino alla struttura religiosa per pedoni, veicoli e biciclette.

La revoca, tuttavia, non riguarda l’intero percorso. Rimane in vigore il divieto nel tratto successivo al santuario, in direzione delle pendici del Rio Ardeccia e degli alpeggi confinanti. La parte più a monte resta pertanto interdetta per motivi di sicurezza e continuerà a essere chiusa fino all’adozione di un ulteriore provvedimento.

Ordinanza revocata solo in parte

La decisione è stata disposta dal sindaco Paolo Setti sulla base delle disposizioni del Codice della strada e delle relative norme di attuazione. L’atto modifica quindi solo parzialmente quanto stabilito con l’ordinanza emanata durante la fase di emergenza.

In sostanza, il collegamento fino al santuario è nuovamente percorribile, mentre il tratto verso gli alpeggi rimane chiuso. La distinzione interessa la zona più vicina all’area colpita dagli incendi, dove le condizioni di sicurezza non sono ancora tali da consentire la riapertura completa della strada.