L’Associazione don Vittorino Barale chiede alle autorità competenti di riesaminare l’elenco dei Comuni turistici del Piemonte, nel quale Masserano non risulta inserita. L’istanza è stata diffusa attraverso una lettera aperta indirizzata alle redazioni e firmata dal presidente del sodalizio, che da anni opera nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico e architettonico locale.
L’associazione, composta da circa cinquanta soci, rinnova ogni anno la convenzione con il Comune di Masserano e cura le visite guidate ai siti del Polo Museale Masseranese. Alle attività museali si affianca un calendario di iniziative dedicate alla conoscenza e alla fruizione dei luoghi di interesse presenti nel territorio comunale. Secondo quanto riferito nella lettera, questo lavoro avrebbe contribuito ad aumentare i visitatori del Palazzo dei Principi, del Borgo Antico e delle chiese locali, tra cui San Teonesto, le cui origini risalgono all’anno Mille.
Attività di promozione e iniziative
Tra gli strumenti indicati dall’associazione figurano il rinnovamento del sito istituzionale del Polo Museale Masseranese, la comunicazione sui social network e l’adesione al circuito Castelli Aperti. Il sodalizio segnala inoltre la realizzazione di pacchetti turistici destinati a tour operator piemontesi ed extraregionali, con l’obiettivo di ampliare la conoscenza di Masserano e delle sue attrattive.
Nella lettera viene ricordata anche la candidatura del Palazzo dei Principi al censimento I Luoghi del Cuore del FAI. Grazie ai voti raccolti, il complesso è stato inserito tra le mete delle Giornate FAI d’Autunno. Tra gli appuntamenti organizzati nel paese sono citati il Mercatino dell’Antiquariato, giunto alla quarta edizione, la Ronda del Bramaterra, promossa dalla Pro Loco, e il Festival delle Bande, arrivato alla terza edizione e diretto artisticamente da Andrea Ferro.
La richiesta alla Regione
Per l’associazione, la continuità delle iniziative, l’attività dei volontari, la collaborazione con il Comune e il coinvolgimento delle realtà locali avrebbero prodotto risultati in termini di presenze, visibilità e promozione del patrimonio. Da qui la richiesta di un confronto trasparente con le istituzioni interessate e di una rivalutazione degli elementi che riguardano il territorio.
Il sodalizio precisa di non voler alimentare polemiche, ma di puntare a una verifica dell’elenco predisposto dalla Regione Piemonte e recentemente pubblicato dagli organi di informazione. L’obiettivo indicato è il reinserimento di Masserano tra i Comuni turistici piemontesi, alla luce della storia del paese, della presenza di beni monumentali e museali e delle attività culturali e di promozione organizzate nel corso degli anni.