Falso arresto

Anziano sventa una truffa telefonica e allerta i Carabinieri

A 86 anni, il pensionato ha tenuto al telefono i malviventi fino all’arrivo dei militari

Anziano sventa una truffa telefonica e allerta i Carabinieri

Ha intuito che qualcosa non andava e ha chiesto aiuto ai veri Carabinieri, evitando di consegnare oro e gioielli a sconosciuti. Protagonista della vicenda è un uomo di 86 anni, residente nella provincia di Biella, contattato sul telefono fisso da persone che si sarebbero presentate come appartenenti alle forze dell’ordine.

Secondo le prime ricostruzioni, gli interlocutori avrebbero cercato di convincere il pensionato a consegnare denaro e oggetti preziosi. Per rendere più credibile il raggiro, avrebbero fatto leva sulla paura, prospettandogli anche conseguenze immediate e minacciandolo di arresto se non avesse seguito le loro indicazioni.

La richiesta di aiuto

L’anziano, insospettito dal comportamento dei suoi interlocutori, ha ricordato gli incontri informativi organizzati sul territorio sui rischi delle truffe ai danni delle persone anziane. Ha quindi utilizzato il cellulare per contattare direttamente la Stazione dei Carabinieri di Bioglio e verificare quanto gli era stato riferito durante la telefonata.

Compresa la situazione, i militari hanno raggiunto l’abitazione mentre la conversazione con i presunti truffatori era ancora in corso. La chiamata è durata complessivamente quasi 52 minuti ed è stata mantenuta in vivavoce alla presenza degli uomini dell’Arma, che hanno potuto seguire direttamente il tentativo di raggiro.

La telefonata interrotta

Nel frattempo il pensionato aveva già preparato oro e gioielli, come richiesto dagli interlocutori. Dopo qualche tempo, però, i truffatori si sarebbero accorti che il loro piano era stato scoperto e avrebbero interrotto bruscamente la comunicazione, senza riuscire a entrare in possesso dei preziosi.

Sull’episodio sono ora in corso le indagini per identificare i responsabili. Gli accertamenti dovranno chiarire l’identità delle persone che hanno contattato l’anziano e ricostruire le modalità del tentativo di raggiro.

Il caso richiama l’importanza delle campagne di prevenzione rivolte soprattutto alla popolazione anziana. In presenza di telefonate sospette, in particolare quando vengono richiesti denaro, oro o gioielli con la minaccia di conseguenze immediate, è necessario interrompere il contatto, verificare la situazione attraverso canali ufficiali e chiamare il 112.