Consultazione civica

A Biella i quartieri chiedono il referendum sul mercato

La commissione esaminerà la proposta: servono circa 1.200 sottoscrizioni, ma i tempi per la sessione primaverile restano stretti.

A Biella i quartieri chiedono il referendum sul mercato

È stata depositata a Palazzo Oropa la richiesta di referendum consultivo sul futuro del mercato di Biella. A presentarla, lunedì 19 ottobre, è stato Marco Manfredi, presidente del quartiere Centro. L’iniziativa è stata sottoscritta dai quartieri Centro, Chiavazza e San Paolo, indicati come promotori, insieme a Simone Polletta, presidente di quartiere, e alle cittadine Veronica Del Bianco ed Elena Revello.

Non hanno aderito i quartieri Villaggio e Valle Oropa. Il primo non ha ancora approvato la delibera necessaria, mentre il secondo ha scelto di non partecipare alla questione. Il quesito dovrà ora essere sottoposto all’esame di un’apposita commissione, che sarà convocata nei prossimi giorni.

La raccolta delle firme

In caso di valutazione favorevole, potrà iniziare la raccolta delle sottoscrizioni. Il regolamento prevede il raggiungimento del 3% degli iscritti alle liste elettorali, pari a circa 1.200 firme. Solo dopo il superamento di questa soglia sarà possibile procedere verso la consultazione popolare sul possibile spostamento del mercato.

Resta da verificare se l’iter potrà concludersi in tempo per il voto nella sessione referendaria primaverile. La commissione dispone di un termine massimo di 30 giorni per esaminare la proposta, mentre la finestra per la sessione si chiude il 15 novembre. Il regolamento non stabilisce però un periodo minimo per la valutazione del quesito: sarà quindi decisiva la rapidità con cui l’organismo esaminerà la richiesta.

Il confronto sul possibile trasferimento

La richiesta arriva mentre prosegue il confronto sul futuro dell’area mercatale. Nella serata di lunedì si è svolta l’assemblea del quartiere Centro, dedicata proprio all’ipotesi di spostamento, con la partecipazione di residenti e commercianti. Marco Manfredi ha descritto l’incontro come un momento di confronto tra le diverse posizioni, riferendo di una partecipazione significativa da parte di chi vive e lavora nel quartiere.

Secondo il presidente, al netto degli interventi di persone ritenute più vicine alle forze politiche di maggioranza, l’assemblea avrebbe confermato una tendenza già emersa durante il Consiglio comunale aperto del 7 settembre: la contrarietà all’intervento annunciato dall’Amministrazione comunale.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre ribadita la richiesta dei cittadini di essere coinvolti nelle decisioni destinate a modificare gli assetti della città. Alla presenza di alcuni consiglieri di maggioranza, il Consiglio di quartiere ha richiamato anche l’importanza di una comunicazione più costante tra l’Amministrazione e i quartieri, come previsto dal regolamento. Il confronto resta aperto in attesa di una delibera comunale che chiarisca se, dove, come e quando il mercato dovrebbe essere trasferito.