Musica sacra

A Biella il Miserere di Galuppi apre la stagione Perosi

L'appuntamento all'Oratorio del Santo Sudario è fissato per venerdì 30 ottobre alle 21

A Biella il Miserere di Galuppi apre la stagione Perosi

Venerdì 30 ottobre alle 21, all’Oratorio del Santo Sudario di Biella, prende il via la cinquantesima Stagione Concertistica dell’Accademia Perosi. Il programma inaugurale propone il Miserere di Baldassare Galuppi, affidato al coro e all’orchestra Musica Manens, con la direzione del maestro Andrea Damiano Cotti.

Il concerto apre un percorso articolato nell’arco di dodici mesi, organizzato dall’istituzione musicale biellese in occasione del suo cinquantesimo anniversario. Il calendario è strutturato in quattro segmenti stagionali e si concluderà con un appuntamento in Piazza Cisterna, che vedrà sul palco il violinista Giuseppe Gibboni, vincitore del Premio Paganini, insieme all’Orchestra Colibrì.

Il Miserere di Galuppi

Compositore veneziano vissuto tra il 1706 e il 1785, Galuppi fu tra i principali esponenti della musica del Settecento. Conosciuto soprattutto per il contributo all’opera comica e per la collaborazione con Carlo Goldoni, ricoprì anche incarichi di rilievo nell’ambito della musica sacra. Dal 1762 al 1785 fu maestro di cappella nella basilica di San Marco e lavorò inoltre alla corte di Caterina II a San Pietroburgo.

Il Miserere mette in musica il Salmo 51, il grande testo penitenziale tradizionalmente associato all’Ufficio delle Tenebre della Settimana Santa. La composizione si colloca nel repertorio sacro veneziano e combina la scrittura contrappuntistica di matrice barocca con una maggiore trasparenza melodica, già vicina allo stile galante e al linguaggio preclassico.

Nell’esecuzione di Musica Manens, il rapporto tra voci soliste e coro accompagnerà il passaggio dalla dimensione intima della confessione a quella collettiva della preghiera. I contrasti espressivi del testo saranno sostenuti da cromatismi e tensioni armoniche nei momenti dedicati al riconoscimento della colpa, mentre le invocazioni di purificazione saranno caratterizzate da una scrittura più luminosa. Archi e basso continuo accompagneranno le parti vocali con un organico sobrio.

Gli interpreti

Musica Manens riunisce l’esperienza della Corale Civica Musicainsieme di Chieri, fondata nel 1985, e quella dell’Orchestra Giovanile Musica Manens, nata nel 2017. L’associazione conta circa cinquanta coristi e strumentisti, tra musicisti professionisti e amatori formati all’interno del gruppo, e propone repertori classici accanto a progetti didattici, sociali e sperimentali.

Nel corso della propria attività, la formazione ha partecipato a rassegne e festival dedicati alla musica classica e ha sviluppato collaborazioni con realtà teatrali, artistiche e culturali. Dal 2019 il coro è inoltre coinvolto nel corso di direzione Il respiro è già canto, in qualità di coro laboratorio. Per il concerto biellese, le voci soliste saranno quelle del soprano Arianna Stornello e del controtenore Angelo Galeano; Rita Peiretti sarà al cembalo.