Tradizione brassicola

Benedetto il fusto simbolo di Bolle di Malto 2026

La cerimonia ha aperto il programma della manifestazione, con ASAD Biella presente per i trent’anni di inclusione in movimento.

Benedetto il fusto simbolo di Bolle di Malto 2026

È iniziato con un momento simbolico il programma di Bolle di Malto 2026, la manifestazione dedicata alla cultura brassicola e all’enogastronomia in programma fino al 7 settembre. L’iniziativa prevede musica, incontri, degustazioni, appuntamenti culturali e attività diffuse sul territorio.

La cerimonia al Santuario

Nel primo pomeriggio del 30 agosto, al Santuario di Oropa, si è svolta la benedizione del fusto scelto come simbolo dell’edizione di quest’anno. A officiare la cerimonia è stato il rettore del santuario, don Michele Berchi, in un momento descritto come raccolto e solenne.

Il rito ha rappresentato l’avvio ideale della manifestazione, che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti di riferimento per gli appassionati di birra, produzioni enogastronomiche e iniziative culturali. La scelta di Oropa ha collocato l’apertura in uno dei luoghi più rappresentativi del territorio biellese.

La presenza di ASAD Biella

Alla cerimonia hanno partecipato anche alcuni atleti e rappresentanti di ASAD Biella, associazione che proprio nel 2026 celebra i 30 anni di inclusione in movimento. Tra i presenti c’era il presidente Charlie Cremonte, che ha affidato ai giornalisti parole legate alla partecipazione, al senso di comunità e alla gratitudine.

Il primo appuntamento si è concluso dopo circa due ore, lasciando spazio ai numerosi eventi previsti nel calendario di Bolle di Malto. La manifestazione proseguirà fino al 7 settembre con un programma articolato tra momenti musicali, occasioni di incontro, degustazioni, cultura e iniziative distribuite sul territorio.