Si è svolto a Biella, nella mattinata di domenica 13 settembre, il raduno delle Confraternite dedicate a San Giacomo. L’iniziativa si è tenuta nella Chiesa parrocchiale del Piazzo, storico borgo della città, e ha riunito confratelli arrivati da diverse regioni d’Italia.
La celebrazione eucaristica è stata preceduta da una processione lungo le vie del borgo antico del Piazzo. I partecipanti hanno sfilato prima di raggiungere la chiesa, in un appuntamento che ha unito la dimensione religiosa delle confraternite alla tradizione del pellegrinaggio.
Il richiamo al pellegrinaggio
La messa è stata presieduta dal vescovo di Biella Roberto Farinella. Nell’omelia, il presule ha richiamato il rapporto tra il territorio biellese e l’esperienza del cammino, sottolineando il legame della comunità locale con la presenza di diversi santuari.
Secondo quanto evidenziato durante la celebrazione, la storia religiosa del Biellese rende particolarmente significativo il valore del pellegrinaggio, inteso non soltanto come spostamento verso un luogo di culto, ma anche come esperienza personale e comunitaria.
Una testimonianza di fede
Il vescovo ha quindi invitato le Confraternite a vivere il proprio impegno non come semplice custodia di un’usanza, ma come autentica testimonianza di fede. Il richiamo è stato rivolto alla responsabilità di mantenere vivo il significato della tradizione attraverso comportamenti coerenti con i valori professati.
Nel corso dell’omelia, Farinella ha inoltre spiegato che pellegrinare significa imparare a distaccarsi da ciò che divide e indurisce il cuore, per arrivare a riconoscere nell’altro un fratello. Il raduno si è così sviluppato attorno ai temi della fraternità, dell’accoglienza e della condivisione tra gruppi provenienti da territori diversi.