Patrimonio locale

Musei in rete, un viaggio nei paesaggi del Biellese

Sabato 17 ottobre appuntamento tra arte, natura e memoria a Castellengo

Musei in rete, un viaggio nei paesaggi del Biellese

Prosegue il ciclo Musei in rete 2026, promosso dal Museo del Territorio Biellese insieme alla Rete Museale Biellese. L’iniziativa propone visite guidate gratuite per mettere in relazione il patrimonio storico, archeologico e artistico conservato nelle sale del museo con i luoghi e le testimonianze del territorio, valorizzando al tempo stesso i siti aderenti alla rete.

Il percorso tra le diverse forme del territorio

Il terzo appuntamento è in programma sabato 17 ottobre, dalle 14.30 alle 18, e sarà dedicato ai paesaggi biellesi tra montagna, collina e pianura. L’incontro partirà dalla Sala Conferenze del Museo del Territorio Biellese, dove i partecipanti saranno accompagnati nell’osservazione di una selezione di dipinti realizzati da artisti piemontesi tra Ottocento e Novecento.

Le opere offriranno lo spunto per approfondire il modo in cui il territorio è stato rappresentato attraverso la pittura e per riflettere sul rapporto tra natura, attività umane e trasformazioni del paesaggio. La prima parte dell’iniziativa sarà quindi dedicata allo sguardo degli artisti e alla lettura delle diverse forme assunte dal territorio biellese nel tempo.

Dalla sala del museo all’Ecomuseo

Il programma proseguirà a Castellengo, con la visita all’Ecomuseo del Cossatese e delle Baragge. Il sito racconta la storia e la civiltà rurale dell’area cossatese e consentirà di osservare direttamente alcuni luoghi rappresentativi del paesaggio locale, in un percorso che collega arte, storia, natura e memoria.

Per il trasferimento da Biella a Castellengo sarà disponibile gratuitamente un servizio navetta, con rientro a Biella previsto entro le 18. La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria entro giovedì 15 ottobre. I posti disponibili sono al massimo 25.

Secondo Sara Gentile, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Biella, il progetto consente di creare un dialogo tra le opere custodite nel museo cittadino e i luoghi che raccontano la storia del territorio. L’amministrazione comunale considera l’iniziativa uno strumento per riscoprire il patrimonio biellese da prospettive diverse e conferma l’intenzione di sostenerne lo sviluppo in collaborazione con gli altri enti della provincia.