Cantiere urbano

Piazza Fons Vitae, l’opposizione: “Quanti tombini ci saranno?”

I due gruppi chiedono chiarimenti sull’estetica e sull’utilizzo dello spazio davanti alla struttura.

Piazza Fons Vitae, l’opposizione: “Quanti tombini ci saranno?”

Buongiorno Biella e Costruiamo Biella, forze di minoranza in Consiglio comunale, tornano a intervenire sui lavori nello spazio antistante la Fons Vitae. In una nota, i due gruppi richiamano un’interrogazione presentata il 3 aprile 2025, dal titolo “Lavori in città. Possiamo provare a parlarne?”, e riaprono il confronto sulla sistemazione della nuova piazza.

Il conto dei tombini

La minoranza ricorda di avere lanciato, l’11 agosto, una sfida ai cittadini: recarsi sul posto, osservare i lavori ormai prossimi alla conclusione e valutare se il nuovo spazio sia migliore o peggiore rispetto a quello immaginato dai gruppi. Ora la provocazione si sposta sul numero dei tombini previsti nella piazza.

“Indovina indovinello: quanti tombini ci saranno nella nuova piazza della Fons Vitae?”, scrivono Buongiorno Biella e Costruiamo Biella. Nel testo si riferisce che un ex consigliere ne avrebbe indicati 30, mentre un’altra persona ne avrebbe contati 25. Poiché il cantiere non è ancora terminato, la minoranza invita i cittadini a fare una propria verifica. In tono scherzoso, viene anche annunciato un melograno bonsai per chi si avvicinerà di più al numero esatto.

Le critiche al progetto

Accanto all’ironia, la nota contiene una critica all’impostazione dei lavori. I due gruppi dichiarano di comprendere la fretta di concludere l’intervento per non perdere i contributi e sostengono che l’amministrazione voglia mettere i cittadini davanti al fatto compiuto di una nuova spianata destinata al mercato, definita nel comunicato di “stile sovietico”.

La minoranza contesta anche l’impatto visivo degli elementi tecnici presenti nella piazza e chiede se alcuni tombini possano essere coperti con pietre per mascherare, almeno in parte, quella che viene definita una “pessima qualità estetica” del lavoro eseguito. Si tratta di valutazioni espresse dai due gruppi politici nel loro intervento, in attesa di risposte.

Nel finale, Buongiorno Biella e Costruiamo Biella si concentrano sull’utilizzo futuro dello spazio. La richiesta è che il nuovo arredo urbano promesso possa favorire la sosta e rendere la piazza un luogo di incontro, attraverso fioriere, fiori e panchine. La nota richiama inoltre la disponibilità di ombra in viale Matteotti, sostenendo che nella nuova area questa esigenza non sarebbe stata adeguatamente considerata.