Una vasta saccatura di origine atlantica si sta avvicinando all’arco alpino occidentale, favorendo un progressivo peggioramento delle condizioni atmosferiche in Piemonte. Secondo le indicazioni di Arpa Piemonte, i primi temporali sono attesi in serata sui settori alpini settentrionali, con possibile estensione dei fenomeni fino al Lago Maggiore.
Fenomeni intensi nelle pianure
La fase più instabile è prevista nella giornata successiva, quando un primo passaggio interesserà al mattino le pianure centro-settentrionali. In queste aree potranno svilupparsi rovesci e temporali localmente intensi. Dopo una temporanea attenuazione nelle ore centrali, una nuova linea temporalesca dovrebbe coinvolgere il centro-sud della regione, con fenomeni localmente forti o molto forti.
Le precipitazioni più intense potranno essere accompagnate da raffiche di vento e da possibili grandinate. Il quadro previsionale indica inoltre il rischio di piogge abbondanti, con conseguenze localizzate sul territorio, tra cui allagamenti, caduta di alberi e isolati fenomeni di versante.
Allerta gialla anche nel Biellese
Per la giornata interessata dal passaggio perturbato, il centro funzionale di Arpa Piemonte ha emesso allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico sulle zone di pianura e sul Piemonte orientale. L’avviso riguarda quindi anche l’area di Biella, dove sono possibili rovesci intensi, fulminazioni, grandinate e raffiche di vento.
La perturbazione dovrebbe spostarsi rapidamente verso il mar Tirreno. Questo movimento favorirà un netto miglioramento delle condizioni atmosferiche nella giornata successiva, anche se resteranno possibili residui rovesci al mattino lungo la fascia appenninica. L’evoluzione resta legata alla traiettoria del sistema atlantico e alla distribuzione dei temporali sul territorio regionale.