Si è concluso con l’arrivo al Santuario di Oropa il cammino promosso dall’associazione A.P.I.Stom La Granda, che ha coinvolto sei persone portatrici di stomia. Il gruppo ha percorso 64 chilometri partendo da Cuneo, affrontando condizioni meteorologiche diverse e trasformando l’esperienza in un’occasione di condivisione, confronto e sensibilizzazione.
Ad accogliere i partecipanti a Oropa è stato il rettore del santuario, don Michele Berchi. Dopo il completamento del percorso, il sacerdote ha consegnato loro l’attestato di partecipazione e ha consentito, in via eccezionale, di avvicinarsi alla statua della Madonna Nera, custodita nella chiesa del santuario. Il momento è stato presentato dall’associazione come un passaggio particolarmente significativo del cammino.
Un percorso sostenuto dal territorio
Il presidente di A.P.I.Stom, Mauro Stellino, ha definito l’iniziativa una scommessa, organizzata in assenza di precedenti esperienze analoghe dedicate a persone stomizzate. Durante le varie tappe, il gruppo ha ricevuto l’assistenza delle squadre AIB di Roppolo, Alice Castello e Peveragno, oltre all’accoglienza di amministratori e comunità locali.
Il percorso ha interessato i territori di Santhià, Cavaglià, Roppolo, Magnano, Sala Biellese, Donato, Graglia, Sordevolo e Biella. Un sostegno è arrivato anche dalla comunità di Bose, dalla foresteria del Santuario di Graglia e dalla parrocchia Madonna delle Grazie, che ha messo a disposizione un pulmino per il trasporto dei camminatori. La partecipazione di enti, associazioni, fondazioni bancarie, istituti di credito e privati ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
I partecipanti hanno descritto il cammino come un’esperienza di rinascita e di riscatto, capace di trasformare la sofferenza vissuta in una nuova motivazione per affrontare la quotidianità. Il percorso è stato anche un modo per condividere la condizione di chi vive con una stomia e per rafforzare i rapporti tra persone accomunate da esperienze simili.
Una giornata dedicata all’associazione
Il giorno successivo, al Santuario della Madonna di Graglia, parenti e amici hanno partecipato alla giornata conclusiva. Il rettore, don Eugenio Zampa, ha celebrato una messa dedicata ai camminatori e ha accompagnato i presenti in una visita guidata alla storia del santuario. L’appuntamento ha rappresentato anche l’occasione per celebrare i 30 anni dell’APIStom Nazionale, prima del pranzo organizzato per concludere l’iniziativa.
Il progetto non si fermerà alla conclusione del percorso. L’esperienza sarà infatti trasformata in un docufilm realizzato dai fratelli Panzera, destinato alla diffusione nelle sale cinematografiche, nelle associazioni e nei centri comunali. L’obiettivo indicato dagli organizzatori è far conoscere la realtà delle persone portatrici di stomia e proporre una testimonianza di speranza e rinascita per chi si trova ad affrontare difficoltà considerate inizialmente insormontabili.