Bando territoriale

Un milione per turismo e servizi nelle Montagne Biellesi

Le risorse sosterranno opere dedicate a visitatori, residenti e alleanze tra amministrazioni

Un milione per turismo e servizi nelle Montagne Biellesi

Un milione di euro per finanziare interventi dedicati al turismo, agli spazi di comunità e ai servizi per i residenti. È la dotazione del nuovo bando aperto il 19 ottobre dal GAL Montagne Biellesi e rivolto ai Comuni del territorio, che comprende 57 amministrazioni e coinvolge oltre 94.000 abitanti, inclusa l’area montana di Biella.

Le risorse provengono dal Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale della Regione Piemonte 2023-2027, sostenuto da Unione Europea, Stato e Regione. Il GAL le distribuisce nell’ambito della strategia di sviluppo locale A.G.I.Re. – Azioni Generative in REte, proseguendo il percorso avviato con i bandi della precedente programmazione.

Interventi per il turismo

Il bando è articolato in due linee di finanziamento, da 500.000 euro ciascuna. La prima riguarda il potenziamento delle infrastrutture turistiche. Tra gli interventi ammissibili rientrano la sistemazione degli itinerari escursionistici e il loro collegamento, l’allestimento di aree di sosta e picnic, punti panoramici e servizi igienici, oltre all’installazione di colonnine per la ricarica delle e-bike e di piccole officine per biciclette.

La stessa linea finanzia il rinnovo della segnaletica e la realizzazione o il potenziamento di strutture legate alle attività sui laghi, all’arrampicata e al parapendio. Sono previste anche opere per diversificare infrastrutture già esistenti, ad esempio a favore del gravel o per estendere la stagione degli impianti invernali. Particolare attenzione viene riservata all’accessibilità, con premialità per i progetti rivolti a famiglie con bambini e persone con disabilità, secondo il principio del turismo per tutti.

Spazi e servizi per i residenti

La seconda linea è destinata agli spazi utilizzati dalla popolazione residente durante tutto l’anno. Potranno essere finanziati musei, ecomusei, biblioteche, teatri, sale cinematografiche, ludoteche, strutture sportive all’aperto, centri polifunzionali e luoghi destinati ai servizi alla persona.

L’obiettivo indicato dal GAL è contrastare lo spopolamento attraverso la presenza, nei paesi montani, di servizi e luoghi di aggregazione paragonabili a quelli disponibili nei centri urbani. Nella valutazione saranno favoriti soprattutto i progetti rivolti agli anziani e quelli dedicati al recupero delle tradizioni e della storia locale. Seguono le iniziative per persone con disabilità, giovani e attività musicali o teatrali.

Possono presentare domanda i Comuni, singolarmente o in forma associata, e gli enti sovracomunali, come le Unioni Montane. Il GAL finanzia l’80% della spesa: per un intervento da 100.000 euro, la quota a carico del Comune sarà quindi di 20.000 euro. Gli interventi possono avere un valore compreso tra 20.000 e 160.000 euro, in base alla modalità di partecipazione, con un contributo massimo di 128.000 euro.

Ogni progetto dovrà dimostrare una valenza sovracomunale e coinvolgere almeno due Comuni. La collaborazione tra più amministrazioni determina una maggiore spesa ammissibile e un punteggio più alto in graduatoria. Saranno inoltre premiate le proposte condivise da un’intera valle o da più vallate, quelle che integrano turismo e servizi per i residenti e i progetti che prevedono il coinvolgimento di associazioni e operatori locali nella gestione o nella manutenzione delle opere.

La presidente del GAL Montagne Biellesi, Francesca Delmastro, ha definito il bando un’opportunità per rendere il territorio più accogliente e accessibile per i visitatori e più dotato di servizi per chi vi abita. L’invito rivolto ai Comuni è a presentare progetti condivisi, con l’obiettivo di garantire continuità e cura alle infrastrutture realizzate.