Emergenza sanitaria

West Nile, intervento contro le zanzare in due parchi

Il provvedimento è scattato dopo una diagnosi con sintomi e ha riguardato zone verdi circoscritte.

West Nile, intervento contro le zanzare in due parchi

Un caso umano sintomatico di West Nile Virus è stato segnalato a Pavignano, nel territorio di Biella. In seguito alla segnalazione, il Comune di Biella ha emanato un’ordinanza per un’azione straordinaria di contrasto alle zanzare in due aree verdi della zona. Il provvedimento è stato temporaneo e circoscritto e non ha riguardato l’intero territorio comunale.

Il sopralluogo nella zona del cimitero

Come riportato nell’ordinanza, il 14 agosto il Centro Operativo per la lotta alle zanzare Biellese, Alto Vercellese ed Eporediese ha effettuato un sopralluogo nell’area a sud del cimitero di Pavignano. Durante il controllo sono stati individuati alcuni contenitori utilizzati per l’irrigazione, non adeguatamente protetti e potenzialmente favorevoli alla presenza di zanzare. Ai responsabili sono state fornite indicazioni per la bonifica ed è stato distribuito materiale informativo.

I tecnici hanno inoltre trattato con Bacillus thuringiensis i tombini contenenti acqua situati entro un raggio di 200 metri dall’area interessata. L’intervento ha riguardato le larve presenti nei ristagni e si è inserito nelle attività disposte dopo la segnalazione del caso umano.

Le misure nei parchi urbani

L’ordinanza ha previsto anche un trattamento straordinario contro le zanzare adulte in due parchi urbani: il primo si trova in Strada da Bertamelina, all’angolo con Strada della Barazza, davanti all’ingresso della scuola primaria; il secondo è in Strada della Barazza, all’angolo con via Lorenzo Rappis.

Per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza, le due aree sono state interdette al pubblico dalle 4 del 21 agosto alle 6 del 23 agosto, periodo comprensivo del trattamento e delle successive misure precauzionali. Ai residenti delle abitazioni vicine era stato chiesto di tenere chiuse porte e finestre e di ritirare la biancheria stesa.

Le disposizioni riguardavano anche la protezione di piscine, orti, alimenti, mangimi e punti di abbeveraggio. Gli animali domestici dovevano essere tenuti al chiuso. Terminato il periodo di interdizione previsto dall’ordinanza, le aree sono tornate accessibili.

Il virus West Nile viene trasmesso all’uomo soprattutto attraverso la puntura di zanzare infette, in particolare della specie comune Culex pipiens. La maggior parte delle persone infette non sviluppa sintomi; tra i casi sintomatici, circa il 20% presenta disturbi lievi come febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati o sfoghi cutanei. Le forme più gravi si manifestano mediamente in meno dell’1% delle persone infette.