È nato dopo la pandemia come risposta al bisogno di tornare a muoversi, uscire di casa e incontrarsi. In tre anni, il corso di ginnastica dolce del Circolo San Lorenzo di Candelo si è trasformato in un percorso rivolto a persone adulte e anziane, con al centro prevenzione, attività fisica e relazioni sociali.
A ideare il progetto è stata Anna Zumaglini, insegnante di educazione fisica da poco in pensione, chiamata inizialmente a condurre un corso di ginnastica dolce. Durante le lezioni ha osservato capacità e necessità molto diverse tra loro: difficoltà di equilibrio e mobilità articolare, timore di muoversi, scarsa esperienza con l’attività fisica e problemi anche nei gesti quotidiani. Da questa esperienza è nata una proposta costruita sulle esigenze dei partecipanti.
Un percorso tra movimento e socialità
Gli esercizi non sono pensati soltanto per mantenere o migliorare le capacità fisiche. Il programma punta a stimolare anche attenzione, memoria, coordinazione, equilibrio e consapevolezza corporea. Il percorso si sviluppa attorno a quattro dimensioni: corpo, mente, emozioni e socialità. L’obiettivo è favorire non solo il benessere fisico, ma anche la partecipazione e la possibilità di sentirsi parte di una comunità.
Accanto alla ginnastica, il Circolo San Lorenzo ha così promosso un laboratorio creativo, con attività come ricamo, uncinetto, cucito e realizzazione di bigiotteria. Nel calendario trovano spazio anche tombolate, serate di Scala 40 e Burraco, giochi e momenti di scambio. Il progetto Seconde Vite, dedicato alla condivisione di libri, abiti e oggetti, segue la stessa impostazione: recuperare materiali e creare occasioni di incontro.
L’iniziativa è sostenuta da Conad di Candelo, Carrozzeria Campagnolo e NaturalBoom. Il percorso, spiegano i promotori, non ha finalità commerciali e non vuole sovrapporsi alle società sportive del territorio. La proposta si rivolge soprattutto a chi non si avvicina spontaneamente allo sport organizzato, con l’intento di offrire opportunità di movimento, prevenzione e relazione.
La trasferta in Francia
In questo quadro si inserisce la partecipazione al Golden Age Gym Festival. Per preparare l’esibizione, il gruppo ha trovato il sostegno della Pietro Micca di Biella, che ha reso possibile il tesseramento sportivo dei partecipanti e ha messo a disposizione la palestra dell’Accademia dello Sport. Lo spazio più ampio consentirà di provare la coreografia con maggiore libertà di movimento rispetto alle sedi utilizzate abitualmente.
All’inizio di ottobre, sei componenti partiranno per Les Sables-d’Olonne, in Francia: Lucia Bisicchia, Angela Dipalma, Mirella Molesini, Nadia Rossin, Teresina Vittone e Anna Zumaglini. Il festival riunirà gruppi provenienti da diversi Paesi europei con esibizioni, cerimonie e momenti di condivisione. Per le partecipanti non sarà una competizione, ma un’esperienza collettiva legata allo sport e alla socialità.
Anche la scelta dell’alloggio riflette lo spirito dell’iniziativa. Le sei donne hanno deciso di affittare una casa da condividere per tutta la settimana, così da vivere insieme anche i momenti fuori dal programma. La trasferta rappresenta il proseguimento di un cammino iniziato a Candelo dopo l’isolamento della pandemia: il movimento viene utilizzato come strumento di autonomia, prevenzione e benessere, ma anche come occasione per mantenere vive le relazioni.