Tutela condivisa

Ripulita l’Area dei Silenziosi nella Baraggia di Candelo

Paolo Gelone annuncia nuove indicazioni per preservare il sito e richiama il rispetto delle prescrizioni ambientali.

Ripulita l’Area dei Silenziosi nella Baraggia di Candelo

Si sono conclusi i lavori di pulizia e riordino dell’Area dei Silenziosi, nella Baraggia di Candelo. L’intervento ha riguardato la rimozione di oggetti e materiali che nel tempo erano stati lasciati o abbandonati all’interno del sito.

A comunicarlo è stato il sindaco di Candelo Paolo Gelone, attraverso i propri canali ufficiali. L’obiettivo, ha spiegato il primo cittadino, è restituire all’area il suo decoro e preservarne l’aspetto essenziale, in coerenza con le caratteristiche del contesto naturale.

Le regole per chi frequenta il sito

Nel messaggio rivolto alla cittadinanza, l’amministrazione ha ricordato che chi visita l’area è tenuto a conoscere e rispettare le prescrizioni previste per la sua corretta fruizione. Nelle prossime settimane è inoltre prevista l’installazione di apposita segnaletica, con l’indicazione delle regole da seguire.

Il richiamo è stato diffuso anche in vista della ricorrenza del 1° novembre. L’Area dei Silenziosi, viene sottolineato, non è un cimitero, ma uno spazio dedicato alla memoria, alla natura, al raccoglimento e al rispetto del paesaggio.

Il sito si trova all’interno di una riserva naturale protetta dalla Regione Piemonte. Per questo motivo non è consentito piantare o deporre fiori, vasi, lumini o altri oggetti personali. L’invito rivolto a chi frequenta la zona è quindi a non modificare il luogo e a contribuire alla sua conservazione, lasciandolo nelle condizioni naturali in cui è stato concepito.

Il sindaco ha infine fatto appello alla sensibilità e alla collaborazione dei visitatori, indicando nel rispetto delle regole il modo più appropriato per custodire un patrimonio considerato della comunità.