Proseguono le operazioni di controllo nell’area del Monte Barone, dove i Vigili del Fuoco stanno lavorando per contenere i residui dell’incendio e prevenire nuove riaccensioni. Nel corso della giornata sono stati effettuati lanci d’acqua con un elicottero regionale nei pressi del bivacco Cascinetta, con il supporto del personale DOS, il direttore delle operazioni di spegnimento.
Tre presidi nelle zone più esposte
Le attività a terra sono state organizzate in tre aree operative. Un primo presidio è stato allestito nei pressi del ristorante Alpe Noveis, dove le squadre hanno operato per contenere alcune fumarole sparse. Un secondo presidio dinamico è stato collocato vicino al ponte sul rio Vacchera e lungo la strada che dal ponte scende verso Le Piane, con mezzi dislocati anche nei pressi di un’abitazione e della chiesetta della frazione.
Il terzo presidio dinamico è stato predisposto direttamente nella frazione Le Piane. L’obiettivo è mantenere sotto osservazione il territorio e intervenire rapidamente nel caso di ripresa dei focolai, soprattutto nelle ore più calde, quando il rischio di nuove accensioni resta concreto.
In campo Vigili del Fuoco e volontari
Complessivamente sono impegnati 44 operatori a terra. Le squadre dei Vigili del Fuoco comprendono 10 unità della sede centrale di Biella, 3 del Comando di Asti e 9 del Comando di Torino. Sono presenti anche mezzi antincendio, autobotti, moduli boschivi, un’unità di comando locale, un mezzo logistico e un carro fari. Nella serata del 16 agosto, la squadra del Comando di Novara ha fatto rientro in sede con un modulo boschivo.
Alle operazioni partecipano inoltre 20 volontari AIB con otto mezzi antincendio e un centro operativo AIB. Il Coordinamento della Protezione Civile di Biella è presente con due unità e un’autobotte, mentre la Croce Rossa Italiana garantisce il primo soccorso presso il posto di comando avanzato con due operatori.
La pioggia caduta nelle ore serali e notturne non è stata sufficiente a raffreddare completamente il sottobosco. Per questo, nonostante il quadro nella parte biellese proceda verso la bonifica, tra Postua e Coggiola l’attenzione rimane alta. Anche la zona della pineta, interessata nei giorni precedenti, è sotto monitoraggio per evitare eventuali riaccensioni.
Nella giornata di domenica 16 agosto, nel tardo pomeriggio, un temporale in montagna aveva provocato un principio di incendio nella zona di Cime Bors, probabilmente a causa di un fulmine. Il fumo era stato notato da un volontario impegnato lungo la Panoramica Zegna, che aveva segnalato immediatamente l’accaduto ai Vigili del Fuoco. L’intervento ha consentito di attivare le procedure necessarie per affrontare il nuovo focolaio.