Nella giornata di martedì 11 agosto, Elena Chiorino ha raggiunto l’Unità di crisi di Coggiola, impegnata nel coordinamento delle operazioni legate all’incendio divampato sul Monte Barone. Con lei era presente Francesca Delmastro Delle Vedove, presidente del Gal Montagne Biellesi.
La visita è stata l’occasione per esprimere solidarietà alle comunità interessate dall’emergenza e riconoscere il lavoro delle strutture impegnate nel contenimento del rogo e delle conseguenze provocate sul territorio.
Il coordinamento degli interventi
Chiorino ha rivolto il proprio apprezzamento al sindaco di Coggiola, Paolo Setti, e agli operatori coinvolti nella gestione dell’incendio. Tra loro figurano i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Italiana, la Protezione civile, il coordinamento AIB e le Forze dell’ordine, oltre al prefetto e a tutte le persone che hanno offerto la propria disponibilità.
Secondo quanto dichiarato dalla rappresentante istituzionale, il bilancio dell’accaduto resta drammatico, ma il lavoro coordinato ha consentito di contenere i danni. Il riferimento è all’impegno congiunto delle squadre e delle autorità che, dall’Unità di crisi, hanno seguito le attività necessarie ad affrontare l’incendio sul rilievo.
Il richiamo alla tutela della montagna
Nel suo intervento, Chiorino ha collegato l’emergenza alla necessità di proteggere la montagna, l’ambiente e il territorio. Ha descritto questo obiettivo come un percorso difficile, segnato da incidenti e dall’azione di delinquenti, ribadendo però l’importanza di proseguire con un impegno comune.
La visita a Coggiola si è quindi conclusa con un appello alla responsabilità condivisa. L’obiettivo indicato è fare quanto necessario affinché episodi di questo tipo possano essere consegnati al passato, attraverso la collaborazione tra istituzioni, soccorritori, forze operative e comunità locali.