Avvisi sociali

Cossato, tre aiuti per famiglie e persone fragili

Requisiti, canali telematici e termini differenti per ottenere gli interventi previsti da enti piemontesi e statali.

Cossato, tre aiuti per famiglie e persone fragili

Il sindaco di Cossato, Enrico Moggio, richiama l’attenzione della cittadinanza su tre misure di sostegno economico rivolte a nuclei familiari, persone non autosufficienti e genitori separati o divorziati alle prese con difficoltà abitative e finanziarie. Le opportunità sono promosse da Regione Piemonte, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e INPS e prevedono requisiti, modalità di accesso e scadenze differenti.

Il buono per l’assistenza domiciliare

La prima misura è il buono regionale per la domiciliarità, del valore di 700 euro al mese per 12 mesi, rinnovabili. Il contributo può essere utilizzato per acquistare servizi di assistenza familiare destinati a persone non autosufficienti residenti in Piemonte, tra cui anziani con più di 65 anni e persone con disabilità.

Per accedere al beneficio è necessario disporre di un Piano assistenziale individualizzato o di un Progetto di vita personalizzato, elaborato a seguito di valutazione multidimensionale UVG o UMVD. È inoltre richiesto un ISEE non superiore a 40.000 euro. Le domande devono essere presentate attraverso il portale regionale Piemonte Tu entro il 2 novembre 2026, seguendo le indicazioni ufficiali della Regione Piemonte relative al buono per la domiciliarità 2026-2027.

Contributo per l’affitto e Carta Dedicata a Te

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha previsto anche un sostegno abitativo per genitori separati o divorziati che non siano assegnatari della casa familiare di proprietà e abbiano figli a carico fino al compimento dei 21 anni. Il contributo può coprire il 50 per cento del canone annuo di locazione, fino a un massimo di 6.000 euro all’anno.

Tra le condizioni indicate figurano la titolarità di un contratto di locazione regolarmente registrato, un reddito individuale non superiore a 35.000 euro, il rispetto degli obblighi di cura e mantenimento dei figli e l’assenza di altri immobili di proprietà nei Comuni interessati dal vincolo territoriale previsto dal bando. Non è inoltre possibile beneficiare di analoghe forme di sostegno pubblico per l’abitazione. Le istanze possono essere trasmesse online tramite la piattaforma del ministero entro le ore 12 del 28 ottobre 2026.

La terza opportunità è la Carta Dedicata a Te 2026-2027, destinata ai nuclei in difficoltà economica per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Il contributo ammonta a 500 euro per ciascuna annualità e viene caricato su carte elettroniche prepagate e ricaricabili distribuite da Poste Italiane. Non è necessario presentare domanda: l’INPS individua direttamente i beneficiari tra i residenti in Italia con ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro, tenendo conto dei requisiti, delle esclusioni previste e delle risorse disponibili.

Le carte saranno attivate dal 4 novembre 2026, con un primo accredito di 500 euro. La ricarica riferita al 2027 è prevista da aprile dello stesso anno. Le informazioni sulle modalità di ritiro e utilizzo saranno comunicate agli aventi diritto secondo le indicazioni ufficiali dell’INPS.

Il sindaco Moggio invita i cittadini a verificare tempestivamente i requisiti e a consultare i canali istituzionali degli enti competenti. L’obiettivo è permettere alle persone interessate di individuare la misura più adatta alla propria situazione e di rispettare i termini previsti per la presentazione delle richieste.