Un 36enne di origine straniera è stato arrestato nella serata di sabato 17 ottobre a Gaglianico, durante un controllo effettuato dai Carabinieri di Candelo. L’uomo si trovava a bordo di un’automobile insieme a un’altra persona quando, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe tentato di sottrarsi agli accertamenti dei militari.
Il conducente avrebbe cercato di allontanarsi per evitare il controllo, ma la fuga è stata interrotta dai Carabinieri. I militari sono riusciti a bloccarlo e hanno proceduto con gli accertamenti e con gli adempimenti previsti. Dagli approfondimenti sarebbe emersa la sua posizione irregolare sul territorio italiano.
Il precedente provvedimento di espulsione
In passato, infatti, l’uomo sarebbe stato destinatario di un provvedimento di espulsione della Prefettura di Pavia. Nel 2023 sarebbe stato accompagnato alla frontiera per essere rimpatriato in Marocco. Nei suoi confronti sarebbe stato inoltre disposto il divieto di rientro in Italia e negli altri Paesi dell’Unione europea per un periodo di almeno dieci anni.
La vicenda è quindi approdata in Tribunale. Nella giornata odierna il 36enne è comparso davanti al giudice assistito dall’avvocato Riccardo Rizzi. L’arresto è stato convalidato e, contestualmente, è stata applicata la misura del divieto di dimora nella provincia di Biella.
Il rimpatrio
Nel procedimento è stato inoltre dato il via libera al nulla osta per il rimpatrio. Gli accertamenti erano partiti dal controllo sul territorio svolto dai Carabinieri di Candelo a Gaglianico e dal tentativo dell’uomo di sottrarsi alle verifiche. Le informazioni sulla dinamica restano quelle ricostruite nelle prime fasi dell’intervento e riportate negli atti del procedimento.