«Oggi fare il presidente mi è pesato tantissimo, mai avrei immaginato». Con queste parole Sergio Basile, presidente del Porsche Grup Nord-Ovest, ha espresso l’emozione provata durante il funerale di Denis Trabbia, celebrato a Occhieppo Superiore. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi amici e conoscenti, riuniti per l’ultimo saluto a una persona molto legata al mondo delle auto e alle iniziative di solidarietà.
Alcuni partecipanti hanno raggiunto il Biellese a bordo delle proprie vetture, portando con sé il simbolo Porsche, una delle passioni più care a Denis. Gli equipaggi sono arrivati anche da circa 400 chilometri di distanza, attraversando il Nord-Ovest per essere presenti alla cerimonia. Una partecipazione che ha riunito persone provenienti da territori diversi e che, secondo quanto ricordato durante il funerale, testimonia un legame costruito negli anni non soltanto attorno alla passione per i motori.
Il legame con il Biellese
Nel corso del ricordo è stato sottolineato il rapporto tra il Porsche Grup Nord-Ovest e il territorio biellese. «Noi amiamo Biella e la consideriamo una seconda casa», ha affermato Basile, richiamando gli eventi organizzati negli anni nella zona. In quelle occasioni l’interesse per le automobili si era trasformato in sostegno concreto a progetti rivolti ai bambini, una causa che Denis aveva sempre sostenuto con convinzione.
Nel suo messaggio, il presidente del gruppo ha invitato gli amici a fare tesoro dell’insegnamento lasciato dalla scomparsa di Denis. L’appello è stato a non permettere che superficialità e incomprensioni dividano le persone, ma a trasformare il dolore in un’occasione per aiutarsi, perdonarsi e fare del bene. Basile ha inoltre rivolto un ringraziamento particolare a Massimo Destefanis, per essersi preso cura di Denis e per aver organizzato la cerimonia funebre con attenzione e professionalità.
La conclusione della cerimonia è stata accompagnata dal rombo dei motori Porsche. Il suono delle vetture si è levato verso il cielo come ultimo omaggio a Denis e alla passione che lo aveva accompagnato per tutta la vita. Per gli amici presenti, quel momento ha rappresentato un abbraccio collettivo e la promessa di mantenere vivo il suo impegno per la solidarietà e il sostegno reciproco.