Corsa alpina

Gazzetto e De Giuli vincono la Vertical del Rifugio Rivetti

Novanta atleti hanno affrontato 6,5 chilometri con 1.200 metri di dislivello positivo nella Valle Cervo.

Gazzetto e De Giuli vincono la Vertical del Rifugio Rivetti

Si è disputata domenica 6 settembre la Vertical Piedicavallo-Rifugio Rivetti, gara di corsa in montagna inserita nel Grand Prix Verticale Biellese Valsesia. La competizione, organizzata dalla ASD Winter Brich Valdengo, ha richiamato circa 90 partecipanti tra la prova agonistica e quella non competitiva.

Il percorso si è sviluppato per 6,5 chilometri nella Valle Cervo, con arrivo al Rifugio Rivetti e un dislivello positivo di 1.200 metri. Si è trattato di una salita particolarmente impegnativa, affrontata in condizioni meteorologiche favorevoli, con cielo sereno e temperature non eccessive.

Il successo nella prova maschile

La gara maschile è stata vinta da Gabriele Gazzetto, che ha completato il tracciato in 53 minuti e 26 secondi. Al secondo posto si è classificato Yannick Verraz, con il tempo di 56 minuti e 55 secondi, mentre il terzo gradino del podio è andato a Gabriele Nicola, arrivato in 58 minuti e 49 secondi.

La competizione ha richiesto preparazione ed esperienza nella corsa in montagna, considerata la notevole pendenza concentrata in un tratto relativamente breve. Il percorso verso il rifugio ha messo alla prova la resistenza dei partecipanti lungo l’intera salita.

De Giuli prima tra le donne

Tra le donne si è imposta Margherita De Giuli, con una prestazione chiusa in 1 ora, 6 minuti e 18 secondi. Seconda Miriam Di Vincenzo, in 1 ora, 8 minuti e 49 secondi, mentre Giada Capuano ha ottenuto il terzo posto con il tempo di 1 ora, 17 minuti e 20 secondi.

Accanto alla prova competitiva si è svolta una gara non competitiva, priva di rilevazione cronometrica. La formula ha consentito agli appassionati di affrontare il tragitto e raggiungere il Rifugio Rivetti senza l’obiettivo della classifica, pur mantenendo invariata la difficoltà del percorso.

Al termine della salita, i partecipanti hanno trovato un momento di ristoro e il pranzo al rifugio. L’iniziativa ha così affiancato all’aspetto agonistico un’occasione di condivisione, mantenendo il collegamento con il territorio della Valle Cervo e con il calendario delle manifestazioni sportive biellesi.