Consiglio regionale

Decadenza dagli alloggi Atc per condotte reiterate

Parere favorevole in commissione anche sugli emolumenti degli organi delle Agenzie territoriali

Decadenza dagli alloggi Atc per condotte reiterate

La seconda Commissione ha espresso parere preventivo favorevole sulle nuove regole per l’uso degli alloggi di edilizia sociale e delle parti comuni. La proposta, illustrata dall’assessore Maurizio Marrone, introduce un sistema di sanzioni per le condotte vietate negli immobili gestiti dalle Agenzie territoriali per la casa.

Il regolamento disciplina i comportamenti consentiti all’interno delle abitazioni e negli spazi condivisi, con l’obiettivo di tutelare la convivenza tra gli inquilini e il decoro degli edifici. Tra gli episodi indicati come problematici figurano atti di vandalismo, abbandono di rifiuti e atteggiamenti di prepotenza o prevaricazione nei confronti degli altri residenti.

La sanzione più grave

La novità principale riguarda la possibilità di arrivare alla decadenza dall’alloggio in presenza di comportamenti non consentiti e reiterati. La misura è stata presentata come uno strumento per contrastare il ripetersi di condotte incivili e per evitare che gli edifici di edilizia sociale perdano condizioni adeguate di vivibilità.

Secondo quanto riferito da Marrone, l’obiettivo è fare in modo che le case gestite dall’Atc restino luoghi decorosi e non si trasformino in contesti di emarginazione. L’assessore ha richiamato in particolare il rischio che alcune palazzine possano diventare ghetti, indicando nella definizione di regole comuni e sanzioni per le violazioni reiterate una risposta a questo problema.

Durante l’esame sono intervenuti per chiedere chiarimenti Nadia Conticelli, Monica Canalis del Partito democratico, Giulia Marro, Valentina Cera di Alleanza Verdi e Sinistra, Davide Zappalà di Fratelli d’Italia e Sarah Disabato del Movimento 5 Stelle.

Il trattamento economico delle Agenzie

La Commissione ha inoltre espresso, sempre a maggioranza, parere preventivo favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale relativa alla determinazione del trattamento economico degli organi delle Agenzie Territoriali per la Casa.

Su questo punto sono intervenute Gianna Pentenero, del Partito democratico, e Sarah Disabato. Quest’ultima ha giudicato eccessivo l’aumento delle indennità e ha lamentato l’assenza di un confronto con l’assessore. I due provvedimenti proseguono ora il loro iter nell’ambito delle procedure regionali previste.