Vaccini globali

Polio, il Rotary Biella richiama la sfida dell’ultimo miglio

Afghanistan e Pakistan restano gli unici Paesi con trasmissione endemica del virus selvaggio.

Polio, il Rotary Biella richiama la sfida dell’ultimo miglio

In vista della Giornata mondiale della polio, in programma il 24 ottobre, il Rotary Club Biella richiama l’attenzione sul percorso internazionale per arrivare all’eradicazione della poliomielite. L’obiettivo, sostenuto da una vasta collaborazione tra istituzioni, organizzazioni umanitarie e realtà filantropiche, è vicino ma non ancora raggiunto.

Una campagna nata anche in Italia

Secondo quanto ricorda il club biellese, l’iniziativa End Polio Now del Rotary International affonda le proprie radici nella storia italiana. Alla fine degli anni Settanta, il rotariano lombardo Sergio Mulitsch organizzò le prime spedizioni refrigerate di vaccini verso le Filippine, contribuendo alla nascita di un modello di cooperazione internazionale poi sviluppato su scala globale.

Nel corso degli anni la campagna ha consentito di vaccinare oltre 3 miliardi di bambini in 122 Paesi. I casi di poliomielite sono diminuiti del 99,9% e, secondo i dati citati dal Rotary, più di 20 milioni di persone hanno evitato la paralisi, mentre 1,5 milioni di vite sono state salvate. La trasmissione del virus selvaggio è stata interrotta nella maggior parte del mondo.

La sfida nei due Paesi endemici

Il virus selvaggio della polio resta tuttavia endemico soltanto in Afghanistan e Pakistan. È in questi due Paesi che si concentra il cosiddetto ultimo miglio della campagna, con la necessità di mantenere attive le vaccinazioni, la sorveglianza epidemiologica e le strutture logistiche indispensabili per evitare una ripresa della trasmissione.

Il Rotary Club Biella sottolinea inoltre il ruolo della rete di monitoraggio ambientale, compresa l’analisi delle acque reflue, realizzata insieme ai partner dell’iniziativa. Questa infrastruttura viene utilizzata anche per individuare e contrastare altre minacce sanitarie, tra cui morbillo, malnutrizione ed emergenze pandemiche.

La completa eradicazione della poliomielite rappresenterebbe un risultato storico: dopo il vaiolo, sarebbe la seconda malattia umana cancellata su scala mondiale. Il club invita quindi a mantenere alta l’attenzione sul tema e a sostenere gli interventi necessari per portare a termine la campagna nei territori in cui il virus continua a circolare.