Assistenza condivisa

A Valdilana un incontro per sostenere i caregiver

Sabato 17 ottobre, professionisti e servizi locali parleranno delle difficoltà quotidiane di chi affianca persone fragili.

A Valdilana un incontro per sostenere i caregiver

Le difficoltà quotidiane di chi assiste una persona fragile saranno al centro dell’incontro Prendersi cura di chi si prende cura, in programma sabato 17 ottobre, dalle 10 alle 12, a Valdilana. L’appuntamento si svolgerà al secondo piano della RSA San Bernardo, nei locali del Centro Diurno Alzheimer Antonio Barioglio.

L’iniziativa è rivolta ai familiari curanti e ai caregiver, ma la partecipazione è aperta a tutte le persone interessate. A promuoverla sono il Comune di Valdilana, l’ASL Biella, il Consorzio dei Servizi Sociali CISSABO e il Comitato Tessere la Salute, con l’obiettivo di affrontare i problemi legati all’assistenza e di illustrare i servizi disponibili sul territorio.

Strategie per affrontare la quotidianità

Durante il confronto saranno analizzati i momenti più delicati della giornata, della settimana e dell’anno per chi si occupa di una persona cara. L’incontro servirà a individuare strategie di cura, prevenire le difficoltà e aiutare i caregiver a costruire e pianificare una rete di sostegno adeguata alle diverse esigenze.

Spazio anche alle domande e alla condivisione delle esperienze personali. Il confronto intende mettere in evidenza il carico quotidiano dell’assistenza e offrire indicazioni utili per organizzare il supporto, valorizzando il contributo dei servizi sanitari, sociali e domiciliari presenti nella zona.

Professionisti e servizi coinvolti

All’incontro interverranno Elena Ortone, geriatra AMA, le psicologhe Francesca Barioglio ed Emanuela Zanotti, l’infermiera Giovanna Sperotto, Chiara Craviolo, direttrice del Centro Diurno Alzheimer e della RSA San Bernardo, Matteo Rossetto, operatore di comunità, ed Elisabetta Bagnara, OSS domiciliare.

Saranno inoltre presenti gli infermieri di famiglia e comunità e la Centrale operativa territoriale dell’ASL Biella. La presenza di figure con competenze diverse permetterà di affrontare il tema dell’assistenza da più punti di vista, collegando gli aspetti sanitari, psicologici e sociali con le necessità concrete dei familiari.