Emergenza incendi

Divieto di fuochi all’aperto a causa della siccità

Il Comune ha imposto il divieto di accendere fuochi per prevenire incendi e salvaguardare la salute pubblica.

Divieto di fuochi all’aperto a causa della siccità

Il Comune di Zimone ha adottato un divieto per l’accensione di fuochi e qualsiasi combustione all’aperto su tutto il territorio comunale. Questa disposizione, emessa il 1° agosto 2026, è già entrata in vigore e rimarrà attiva fino a nuova comunicazione. La misura è stata presa a seguito delle temperature elevate e della siccità persistente, che hanno incrementato il rischio di incendi.

L’amministrazione di Zimone ha ricevuto numerosi report riguardanti irritazioni delle vie respiratorie e sospetti casi di intossicazione causati dai fumi. Il divieto si estende anche a cortili, giardini e aree private, vietando specificamente la combustione di sterpaglie, ramaglie, sfalci, potature e altri materiali infiammabili. È altresì proibito bruciare plastica, carta, gomma e qualsiasi rifiuto che possa generare emissioni inquinanti o moleste.

Obiettivi del divieto

Questa iniziativa mira a tutelare la salute pubblica, prevenire l’inquinamento atmosferico e proteggere la popolazione, l’ambiente e il patrimonio boschivo e agricolo. I trasgressori saranno soggetti a sanzioni secondo la normativa vigente. La scarsità di precipitazioni sta colpendo diversi comuni biellesi, che hanno già attivato provvedimenti per contenere i consumi idrici.

Rimane attivo, per l’intero territorio, l’invito a non sprecare acqua e ad utilizzarla esclusivamente per le effettive necessità.