Sicurezza urbana

Undici progetti di videosorveglianza approvati a Biella

Le proposte saranno trasmesse al Viminale, che deciderà sull’accesso ai fondi previsti per l’esercizio finanziario 2025.

Undici progetti di videosorveglianza approvati a Biella

Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha esaminato e approvato i progetti presentati da 11 comuni della provincia di Biella per accedere alle risorse stanziate dal Ministero dell’Interno nell’esercizio finanziario 2025. La riunione si è svolta nella mattinata presso il Palazzo del Governo, sotto la presidenza del prefetto Scalfaro.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Biella, il presidente della Provincia, i vertici provinciali delle forze dell’ordine e gli amministratori dei comuni proponenti. Le iniziative sono state valutate nell’ambito delle procedure previste per il finanziamento degli impianti destinati al controllo del territorio.

I comuni coinvolti

Le proposte sono state presentate da Cerrione, Gaglianico, Lessona, Massazza, Occhieppo Inferiore, Occhieppo Superiore, Sostegno, Ternengo, Valle San Nicolao, Villanova Biellese e Zubiena. I municipi hanno sottoscritto i Patti per l’attuazione della sicurezza urbana, requisito necessario per poter richiedere l’assegnazione dei contributi statali.

I progetti hanno inoltre ricevuto il parere favorevole della Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato Piemonte-Valle d’Aosta di Torino. Dopo l’approvazione da parte del Comitato provinciale, la documentazione sarà trasmessa al Ministero dell’Interno, che valuterà l’ammissione al finanziamento sulla base dei criteri di ripartizione indicati nel decreto interministeriale del 22 aprile 2026.

Telecamere e lettura delle targhe

Gli interventi prevedono l’installazione di telecamere di contesto e dispositivi per la lettura delle targhe. Secondo quanto evidenziato dal prefetto Scalfaro, gli impianti potranno essere utilizzati nelle aree urbane ritenute più sensibili, con l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.

I sistemi, una volta realizzati, potranno inoltre fornire un supporto alle attività investigative delle forze di polizia. Nel corso della riunione è stato sottolineato il ruolo della collaborazione tra istituzioni e amministrazioni locali nel rafforzamento dei controlli e dei livelli di sicurezza nei territori interessati. Le risorse complessivamente stanziate dal Ministero dell’Interno per l’esercizio finanziario 2025 ammontano a 19 milioni di euro.