Il 25 settembre, al teatro parrocchiale di Chiavazza, è andata in scena la prima dello spettacolo Quegli anni ’80, realizzato dalla compagnia del Teatro dello Zircone. La serata ha richiamato un pubblico numeroso, interessato a rivivere un decennio ricordato per la particolare combinazione di musica, costumi, tecnologia, film, televisione e cronaca.
Lo spettacolo è stato scritto e diretto da Massimiliano Gaggino e ha proposto un percorso attraverso le atmosfere e i riferimenti culturali degli anni Ottanta. Al centro della rappresentazione una band creata per l’occasione, composta da protagonisti di quella generazione e da ragazzi della generazione Alfa, chiamati a suonare e cantare insieme.
Una produzione corale
La messa in scena ha coinvolto 9 attori, 7 musicisti, 8 ballerini e 9 tecnici. Il gruppo ha lavorato su una rappresentazione costruita per riportare sul palco emozioni, immagini e suggestioni legate al decennio, alternando momenti musicali e parti recitate. La presenza di interpreti appartenenti a generazioni diverse ha contribuito a mettere a confronto esperienze e sensibilità differenti.
Durante la serata non sono mancati applausi e apprezzamenti da parte degli spettatori. La performance ha suscitato sorrisi, ma anche riflessioni sul modo in cui quel periodo continua a essere ricordato e riletto a distanza di tempo. Il risultato è stato uno spettacolo corale, sostenuto dal lavoro congiunto di interpreti, musicisti, ballerini e tecnici.
Le prossime repliche
Dopo la prima rappresentazione, Quegli anni ’80 proseguirà con altre repliche. Gli appuntamenti sono previsti già a partire dalla serata successiva e poi il 2 e 3 ottobre, sempre nell’ambito della programmazione della compagnia del Teatro dello Zircone. Per il pubblico sarà quindi possibile assistere nuovamente al lavoro scritto e diretto da Gaggino e al percorso tra musica, spettacolo e memoria generazionale proposto sul palco di Chiavazza.